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  • Usa, aumenta l'impiego del grano nella produzione di mangimi

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    Merito del calo del prezzo del cereale

    Grano

    Grazie alla flessione dei prezzi, il grano dovrebbe essere il cereale più utilizzato negli Usa per la produzione di mangimi. È quanto emerge da un rapporto pubblicato dall'azienda statunitense CoBank, secondo cui nel 2016 saranno utilizzati 260 milioni di bushel di grano, mentre l'anno scorso il numero si era fermato a 152 milioni di bushel.

    “Quest'anno sono diminuiti i listini di tutti i cereali a causa degli abbondanti raccolti, ma il prezzo del grano è sceso ancora di più – afferma Tanner Ehmke, economista di CoBank e co-autore del rapporto -. Di conseguenza, il grano è destinato a diventare un alimento base per l'alimentazione del bestiame per almeno un anno o due, e continuerà a competere con altri cereali da foraggio anche nel prossimo futuro, tranne nel caso in cui si verifichi un serio evento climatico”.

    Il documento evidenzia che il prezzo del cereale potrebbe subire dei cambiamenti se i produttori decideranno di aumentare le scorte. Per il momento, in alcune zone il grano duro rosso viene scambiato a un prezzo di oltre 40 centesimi inferiore rispetto a quello del mais. In altre regioni, invece, il grano rosso morbido costa 30 centesimi più del mais, poiché i listini di quest'ultimo sono scesi con l'arrivo del nuovo raccolto.

    Il rapporto sottolinea che il calo della produzione di mais sudamericano ha aumentato le esportazioni di quello statunitense, aumentandone il prezzo e incrementando la differenza rispetto al costo del grano. Inoltre, l'abbondanza di mais dell'annata precedente, che può essere venduto a basso prezzo, finisce per aggiungere ulteriore pressione ai prezzi del grano. Infin, una minore disponibilità di altri cereali da foraggio, come avena, orzo e sorgo, potrebbe incentivare l'impiego di mais e grano nella produzione di mangimi.

    La scelta di utilizzare il grano nell'alimentazione animale non dipende, però, soltanto dal fattore “prezzo”. Il rapporto evidenzia che il grano apporta meno energia del mais, per cui ne deve essere usato di più. D'altra parte, il grano contiene più proteine del mais, per cui richiede una minore aggiunta di altri fonti proteiche, come la farina di soia.

    red. 16-11-2016 Tag: granocerealimangimialimentazione animalemaisproteine
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