• Ambiente e genetica: studiare entrambi può migliorare resa e contenuto nutrizionale delle colture

    Print

    Lo studio americano ha esaminato nove diverse varietà di piselli

    Ricerca %c2%a9 sergey nivens   fotolia.com

    Il rendimento e le prestazioni delle piantagioni di piselli dipendono dalla genetica delle colture e dall'ambiente esterno: analizzare il modo in cui questi due fattori interagiscono potrebbe aiutare a migliorare la resa e il contenuto nutrizionale di questi ortaggi. Lo sostengono, in uno studio pubblicato sulla rivista Agronomy Journal, gli scienziati dell’Eastern Agricultural Research Center della Montana State University di Sidney (Stati Uniti), che intendono scoprire quali sono le varietà di piselli più indicate per ogni terreno.

    Nel corso della ricerca, gli studiosi hanno monitorato la crescita di nove varietà di piselli in cinque località dello stato del Montana, caratterizzate da qualità del suolo e climi differenti. In particolare, hanno esaminato la resa delle diverse varietà di piselli e il contenuto di amido e proteine: due caratteristiche importanti per gli agricoltori e per gli utenti finali. Il rendimento è essenziale per i primi, perché le varietà che hanno una maggiore resa possono determinare profitti più alti per i produttori. Le varietà che contengono quantità più elevate di proteine o amido, invece, possono risultare più salutari e nutrienti per i consumatori.

    Al termine dell’analisi, gli scienziati hanno scoperto che la resa dei piselli è influenzata sia dalla genetica, sia dall'ambiente. In generale l'ambiente ha un impatto maggiore sul rendimento, e influisce anche sul contenuto nutrizionale della pianta. Tuttavia, ci sono casi in cui la genetica svolge un ruolo superiore, come nel caso di un amido resistente. “L'amido resistente è importante perché è utile alla salute umana – spiega Chengci Chen, che ha coordinato la ricerca -. È un tipo di amido che sfugge alla digestione nell'intestino tenue, e viene fermentato dalla flora batterica nell'intestino crasso, dove viene ridotto in acidi grassi a catena corta. Queste sostanze possono essere assorbite dal colon o usate dai batteri intestinali come fonte di energia, determinando molti effetti benefici al colon e all’organismo”. Inoltre, gli esperti osservano che dal momento che l'amido resistente non rilascia il glucosio nell'intestino tenue, aiuta a bilanciare i livelli di zucchero nel sangue: un vantaggio per tutti, ma soprattutto per le persone affette dal diabete.

    I ricercatori intendono continuare a lavorare con gli agricoltori per sviluppare nuove varietà di piselli caratterizzate da un contenuto più elevate di proteine o di amido resistente. Inoltre, puntano a scoprire nuove strategie per superare le avversità ambientali, in modo da assicurare alle piante di piselli una resa ottimale.

    Foto: © Sergey Nivens - Fotolia.com

    redazione 27-06-2017 Tag: COLTUREambientegeneticapiselliresacontenuto nutrizionale
Articoli correlati