• Mangimi Di Pasquale, da mezzo secolo al fianco degli allevatori siciliani

    Print

    Esperienza e qualità la chiave per affrontare le continue sfide del mercato

    Dipasquale

    Avola, in provincia di Siracusa, è il quartier generale della Mangimi Di Pasquale, tra le principali aziende del settore mangimistico del Sud Italia. Le sue origini risalgono agli anni 60, agli albori del mercato dei mangimi. Nei decenni successivi ne ha seguito l'evoluzione, facendosi interprete dei cambiamenti e rispondendo con efficacia alle nuove sfide.

    Il passato
    La storia dell'azienda comincia nel 1962 con la commercializzazione dei mangimi per l’alimentazione degli avicoli, che diede impulso all’industrializzazione dell’allevamento del pollo in batteria in Sicilia. Nel 1966 i fratelli Emanuele e Giovanni Di Pasquale decidono di diversificare l’attività molitoria paterna realizzando il primo impianto di lavorazione dei mangimi ad Avola. Con l’evolversi del mercato e l’espansione della domanda, nel 1971 la società di fatto viene trasformata in società in nome collettivo e l’attività viene trasferita in nuovi locali realizzando due nuove linee di prodotti (sfarinati e pellettati) per produrre mangimi sempre più specializzati, sicuri e di ottima qualità.

    Tra gli anni 80 e 90 viene potenziata la linea di pellettatura con la sostituzione del vecchio impianto e la realizzazione di un secondo impianto con l’introduzione di una nuova linea di prodotti sbriciolati. Viene altresì realizzato un impianto per la produzione degli spezzati di mais. A metà anni 90 viene ampliato lo stabilimento con nuovi silos di stoccaggio materie prime e un nuovo capannone per lo stoccaggio dei prodotti finiti. A inizio 2000, per rispondere alle mutate esigenze della clientela, viene introdotta una linea per la produzione di fiocchi a base di cereali e installata una linea di confezionamento a funzionamento completamente automatico.

    A metà anni 2000 si procede con l’ampliamento dello stoccaggio delle materie prime portandone la capacità agli attuali 40 mila quintali. Nel 2009 l’incremento delle attività aziendali porterà i due soci a trasformare la società in società a responsabilità limitata. Dopo il 2010 si realizza la seconda linea di fioccatura a ridotto consumo energetico con l’introduzione di innovativi sistemi di produzione di calore. Viene implementato un sistema di gestione centralizzato e automatizzato dell’intero stabilimento per garantire la tracciabilità aziendale e ridurre l’intervento degli operatori più a un'attività di supervisione che d'intervento diretto, anticipando così alcuni dei concetti alla base dell’industria 4.0.

    Nel 2013 l’azienda entra a far parte del distretto tecnologico AgroBioPesca di Palermo per partecipare a un importante progetto di ricerca condotto con le università di Messina, Catania e Palermo, il CNR di Catania e numerosi altri partner. “Bio4Bio: Valorizzazione biomolecolare ed energetica di biomasse, innovazione della filiera mangimistica e delle produzioni zootecniche”, concluso nel 2015, prevedeva la valorizzazione di alcuni scarti dell’industria agroalimentare, in particolare pastazzo di agrumi e sanse vergini di oliva pre-essiccate. Con questo progetto non solo si è dimostrato l’utilizzo valido di questi sottoprodotti nel settore zootecnico ma si è ribadito ancora una volta il ruolo ideale dell’industria mangimistica: fare da collettore, in maniera trasversale, di tutte le filiere agroalimentari per promuovere lo sviluppo di un’economia circolare.

    Il presente
    Oggi nel comparto societario sono presenti i due figli di Emanuele: Giuseppe, responsabile dell'area amministrativa, e Gianni, responsabile assicurazione qualità. L’azienda opera prevalentemente in Sicilia e Calabria attraverso una capillare rete di distribuzione. Grazie alla vicinanza con il porto di Pozzallo si è aperta la strada dell’importazione e commercializzazione di cereali e delle materie prime proteiche europee ed extra europee.

    La ricca e completa gamma dei nostri mangimi copre le esigenze di tutti i settori dell’alimentazione zootecnica: dall’allevamento a titolo familiare all’utilizzatore di animali in campo agonistico all’allevatore professionista, con mangimi ad hoc per ogni singolo allevatore.

    In occasione dei 40 anni di attività abbiamo lanciato lo slogan “Genuinità, qualità ed esperienza. Da quarant’anni il nostro segreto”. Genuinità, intesa come utilizzo di materie prime controllate e selezionate per la produzioni di mangimi igienicamente sani e sicuri; qualità, intesa come mangimi a elevato valore nutrizionale per esaltare le performance zootecniche e/o sportive degli animali; esperienza che, oltre alla formazione tecnica necessaria, ci fa rimanere sempre con i piedi per terra.

    Il futuro
    Nuove e continue sfide si pongono continuamente, in un contesto climatico-territoriale non certo favorevole. La sempre maggiore richiesta di sicurezza e igiene alimentare e i nuovi obiettivi posti dall'Unione Europea in tema ambientale ci stimolano alla continua ricerca di nuove idee e soluzioni. Le sfide di domani sono rappresentate dalla tendenza a risaltare le tradizioni alimentari e culinarie tipiche di ogni territorio attraverso una maggiore integrazione e collaborazione di filiera.

    Il nuovo motto aziendale sarà “Natura, qualità e trasparenza il segreto del nostro successo”. Natura, come attenzione a tutte le tematiche ambientali, dal risparmio energetico alla valorizzazione di sottoprodotti di altre filiere agroalimentari; qualità, intesa stavolta in senso globale: igienico-sanitaria e nutrizionale; trasparenza, nel senso di scambio di informazioni e integrazione per garantire la tracciabilità aziendale lungo l’intera filiera from feed to food.

     

    Vito Miraglia 18-07-2017 Tag: mangimizootecniaalimentazione animale
Articoli correlati