• Fao e Wto, commercio internazionale: l'importanza della sicurezza alimentare

    Print
    Alimenti %c2%a9 giuseppe porzani   fotolia

    I negoziati commerciali internazionali dovrebbero impegnarsi ad assicurare la sicurezza alimentare in tutto il mondo. Lo sostiene José Graziano da Silva, Direttore Generale dall’Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (Fao), evidenziando che gli scambi internazionali dovrebbero essere guidati dalla volontà di garantire la sicurezza degli alimenti commerciati e di attuare misure che avvantaggino gli agricoltori poveri dei paesi in via di sviluppo.

    Il DG della Fao ricorda che a dicembre i funzionari di tutto il mondo si riuniranno a Buenos Aires (Brasile) per partecipare alla “World Trade Organization Ministerial Conference”. In quest’occasione, da Silva ritiene che dovrebbe essere affrontato il tema dell'e-commerce dei prodotti alimentari e valutato con attenzione il fatto che la rapida espansione del commercio internazionale di cibo continua a essere un problema cruciale. Inoltre, reputa necessario dare la priorità alla discussione degli accordi globali sugli atti commerciali bilaterali e regionali che sono proliferati negli ultimi anni. “Dobbiamo puntare - afferma Graziano da Silva - a compiere un passo avanti verso un sistema commerciale globale inclusivo, equilibrato ed equo”.

    Il Direttore sottolinea, inoltre, che l'80% del cibo prodotto a livello mondiale viene realizzato dagli agricoltori familiari, e che molti di loro versano in condizioni difficili. Di conseguenza, evidenzia la necessità che le politiche e le regole del commercio internazionale non finiscano per danneggiarli ulteriormente, ma possano avvantaggiarli. Infine, esprime l’esigenza di realizzare un sistema commerciale equo, basato sulle norme fissate dalla World Trade Organization, che permetta di garantire la sicurezza dei prodotti agricoli e alimentari venduti in tutto il pianeta.

    Foto: © Giuseppe Porzani - Fotolia

    red. 06-11-2017 Tag: sicurezza alimentarefaowtocommercioagricoltura
Articoli correlati
  • Soia, la (possibile) rivoluzione dei flussi commerciali

    La guerra dei dazi tra Usa e Cina potrebbe rivoluzionare gli scambi commerciali della soia a livello globale. Secondo un editoriale pubblicato su Reuters, non è detto che la riduzione delle esportazioni in Cina del legume prodotto negli Usa costituisca...

    19-04-2018
  • Materie prime alimentari, prezzi in crescita anche a marzo

    I prezzi delle materie prime alimentari sono aumentati per il secondo mese consecutivo, grazie al forte incremento delle quotazioni di cereali e latticini. Lo comunica l’Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (Fao),...

    15-04-2018
  • Usa: mais destinato all’export è di qualità elevata

    La qualità del mais statunitense destinato alle esportazioni è elevata. Lo evidenzia il rapporto: “Corn export cargo quality report” pubblicato dall’ U.S. Grains council (Usgc), secondo cui il cereale prodotto negli Stati Uniti...

    13-04-2018
  • Studio: dalla vite australiana possibilità di aumento resa della soia

    I geni della vite Glycine tomentella, che cresce in Australia ed è una lontana parente della soia, potrebbero aumentare sensibilmente la resa del legume. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Crop Science dagli scienziati...

    12-04-2018
  • Il segreto genetico delle spighe di grano e il futuro delle rese produttive

    Identificato il gene che regola la forma e la dimensione delle spighe di grano. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista The Plant Cell da un gruppo di ricerca britannico-australiano coordinato da Scott Andrew Boden del John Innes Center di...

    11-04-2018