• Studio: dalla vite australiana possibilità di aumento resa della soia

    Print

    Le nuove varietà sono anche più resistenti alla ruggine

    Soia prezzi

    I geni della vite Glycine tomentella, che cresce in Australia ed è una lontana parente della soia, potrebbero aumentare sensibilmente la resa del legume. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Crop Science dagli scienziati dell'Università dell'Illinois di Urbana (Usa) coordinati da Randall L. Nelson, che afferma: “Abbiamo osservato aumenti del rendimento in misura compresa tra 3,5 e 7 bushel per acro nelle piante di soia ottenuto dall'incrocio con la Glycine tomentella”.

    I ricercatori spiegano che la scoperta è avvenuta per caso: il loro obiettivo era quello d’introdurre i geni della vite australiana nelle piante di soia per renderle più resistenti alla ruggine. Ma dopo esserci riusciti, hanno scoperto che le nuove piantine erano anche in grado di produrre più legumi rispetto a quelle tradizionali.

    “Alcune di queste file sembravano piuttosto buone, per cui abbiamo deciso di fare dei test sulla resa, scoprendo che diversi esemplari producevano molto di più rispetto alla pianta ‘madre’ – spiega il dottor Nelson -. Siamo rimasti molto sorpresi, perché la Glicina tomentella non presenta caratteristiche agronomiche: i semi sono grandi meno di un decimo rispetto a quelli della soia. Non ci saremmo mai aspettati di ottenere piante ad alto rendimento da questo incrocio”.

    Dato che non sono ancora riusciti a capire quale meccanismo sia stato in grado di aumentare il rendimento della soia, gli scienziati hanno annunciato di voler mappare il genoma delle nuove piante, per identificare i geni responsabili di questo beneficio.

    red. 12-04-2018 Tag: soiaricercarendimentoagricoltura
Articoli correlati
  • Scontro sui dazi tra Usa e Cina, il ruolo della soia

    La minaccia degli Stati Uniti d’imporre un dazio del 25% sulle merci provenienti dalla Cina che contengono “tecnologie industrialmente significative” ha indotto il Paese asiatico a redigere una lista di prodotti statunitensi che, come...

    22-06-2018
  • Alltech, una rete globale dove la produzione incontra la conoscenza

    Alltech parla anche italiano. Presente in tutto il mondo, dall'Asia al Medio Oriente all'America del Sud, l'azienda statunitense con base nel Kentucky dal 2003 opera in Italia. Quindici anni di esperienza sul territorio nazionale, con alle spalle il successo...

    18-06-2018
  • Comunità Europea, top trader dei prodotti dell'agri-food

    Nel 2017 il valore degli scambi commerciali europei di prodotti agroalimentari ha raggiunto i 255 miliardi di euro, facendo conquistare all’Unione Europea il primato di maggiore esportatore e importatore mondiale di questi beni. Lo evidenzia il rapporto:...

    12-06-2018
  • Accelerare la fotorespirazione, così aumenta la produzione delle colture di quasi il 50%

    Se la fotorespirazione diventa più efficiente le colture alimentari come la soia potrebbero diventare più produttive e così contribuire a soddisfare la crescente domanda di cibo in tutto il mondo nei prossimi decenni. È su quanto...

    05-06-2018
  • Cereali bio, in rialzo i prezzi negli Stati Uniti

    Indicazioni positive dal mercato delle colture bio negli Stati Uniti. I prezzi di grano, soia e mais sono al rialzo e segnali incoraggianti arrivano anche dagli scambi commerciali, secondo le rilevazioni di Mercaris, società specializzata...

    23-05-2018