• Usa, dal Dipartimento di agricoltura nuove linee guida su Ogm in etichetta

    Print
    Etichettatura

    Arriverà nei prossimi mesi il nuovo regolamento per l'etichettatura degli Ogm negli Stati Uniti. La proposta di regolamento definita dall'USDA, il Dipartimento di Agricoltura, è stata pubblicata con la richiesta ai portatori di interesse di inviare commenti sulle norme che la compongono. Il regolamento obbligherebbe i produttori e tutti coloro che si occupano di etichettare gli alimenti di rivelare se questi o alcuni dei loro ingredienti sono bioingegnerizzati.

    A richiedere le nuove linee guida, contenenti il National Bioengineered Food Disclosure Standard, è stato il Congresso nel 2016 con un emendamento all'Agricultural Marketing Act. Secondo il dipartimento dovranno essere considerati “bioingegnerizzati” gli alimenti che contengono materiale genetico modificato attraverso tecniche di Dna ricombinante o quelli con modifiche inesistenti in natura o che non potevano essere ottenute attraverso techiche convenzionali di coltivazione.

    Dizioni diverse da quelle di “bioengineered food” e “bioengineered food ingredient” come “geneticamente modificato” o “geneticamente ingegnerizzato” sono state prese in considerazione ma infine scartate. Le aziende potranno indicare questo status in tre modi: con un testo, un simbolo o un collegamento digitale o elettronico.

    Prima di mettere a punto il regolamento, l'Agricultural Marketing Service del dipartimento ha ricevuto oltre 112 mila repliche. In alcune è stato sottolineato che i prodotti alimentari altamente raffinati, come gli oli o i dolcificanti, ad esempio lo zucchero ottenuto dalla barbabietola, prodotti da colture bioingegnerizzate sono identici dal punto di vista chimico a quelli ottenuti da colture non bioingegnerizzate.

    Secondo il regolamento proposto un alimento di derivazione animale non potrà essere considerato bioingegnerizzato solo perché l'animale avrà consumato mangimi prodotti da colture bioingegnerizzate o contenenti sostanze modificate. Per esempio le uova utilizzate per preparare prodotti da forno non saranno considerate tali se derivano da polli nutriti con mais o soia modificati.

    Anche degli enzimi che devono comparire sulla lista degli ingredienti dovrà essere rivelata l'eventuale natura “bioingegnerizzata”.

    redazione 07-05-2018 Tag: ogmalimenti bioingegnerizzatiUsaUSDA
Articoli correlati
  • Usda: crescono coltivazioni di grano, diminuiscono quelle di mais e soia

    Nel 2018 la superficie destinata alla coltivazione del grano negli Stati Uniti dovrebbe raggiungere i 47,821 milioni di acri, l'1% in più rispetto alle precedenti stime effettuate a marzo e il 4% in più rispetto al 2017. Ma nonostante...

    06-07-2018
  • Scontro sui dazi tra Usa e Cina, il ruolo della soia

    La minaccia degli Stati Uniti d’imporre un dazio del 25% sulle merci provenienti dalla Cina che contengono “tecnologie industrialmente significative” ha indotto il Paese asiatico a redigere una lista di prodotti statunitensi che, come...

    22-06-2018
  • Cereali bio, in rialzo i prezzi negli Stati Uniti

    Indicazioni positive dal mercato delle colture bio negli Stati Uniti. I prezzi di grano, soia e mais sono al rialzo e segnali incoraggianti arrivano anche dagli scambi commerciali, secondo le rilevazioni di Mercaris, società specializzata...

    23-05-2018
  • Stati Uniti, migliora la produzione di soia rispetto allo scorso anno

    La produzione agricola delle colture per mangimi negli Stati Uniti è in ripresa. I livelli stanno avvicinandosi gradualmente a quelli dello scorso anno dopo aver superato una prima fase critica, con condizioni climatiche sfavorevoli e un avvio incerto. I...

    16-05-2018
  • Argentina, con la fine della siccità produzione mais e grano in aumento

    Previsioni positive per il mercato cerealicolo dell'Argentina. Con la fine della siccità e condizioni climatiche più favorevoli è atteso per la stagione 2018/2019 un aumento della produzione di grano ma anche di orzo e di mais. È...

    10-05-2018