• Bovini da carne, cresciuta redditività degli allevamenti nel 2017

    Print

    Merito soprattutto della flessione del costo dell'alimentazione

    Mucche bovini %c2%a9 sven grundmann fotolia.com

    Nel 2017 la redditività degli allevamenti di bovini da carne è cresciuta. Lo evidenzia il rapporto “Rilevazione dei costi per partita de bovino da carne” pubblicato dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), che illustra i risultati del monitoraggio dei costi per partita dei vitelloni da ingrasso che l'Ismea realizza nell'ambito dell'Osservatorio economico della zootecnia. Dalla relazione emerge che lo scorso anno i profitti delle aziende che allevano bovini da carne sono migliorati rispetto al 2016.

    L’Istituto precisa che, anche se i margini sono ancora esigui, sono diventati positivi in particolare i livelli di redditività delle aziende grandi - dotate di una dimensione media superiore ai 550 posti stalla - che ingrassano capi di razza Limousine e Charolais. Inoltre, pur restando in terreno negativo, i margini sono risultati migliorati rispetto al 2016 anche nelle aziende grandi che allevano bovini di razza Garonnese - più di 250 posti stalla - e in quelle più piccole che allevano Charolais e Limousine - meno di 550 posti stalla.

    L’Ismea sottolinea che il miglioramento della redditività è stato determinato dal calo del costo dell'alimentazione - che costituisce la voce più rilevante del costo per capo dopo l'acquisto del ristallo -, dovuto alla flessione delle quotazioni dei cereali e degli alimenti proteici, soprattutto nei mesi primaverili e estivi. Inoltre, sul fronte dei ricavi sono stati determinanti i buoni risultati raggiunti nel quarto trimestre, che hanno risollevato il trend dell'intero anno.

    Nel dettaglio, se si prendono in considerazione le aziende grandi con Charolais, si può osservare che nel 2017 i costi medi annuali di allevamento si sono attestati su 2,52 €/kg peso vivo, un valore inferiore ai 2,57 €/kg peso vivo dell'anno precedente, mentre i ricavi sono mediamente cresciuti, passando da 2,41 €/kg peso vivo nel 2016 a 2,53 €/kg peso vivo nel 2017. I capi sono stati venduti al macello a un peso vivo mediamente compreso tra i 710 e i 720 kg, contro un peso all'ingresso di circa 430 kg – si tratta di vitelloni maschi di età compresa tra nove e dieci mesi, già sottoposti dopo lo svezzamento a un periodo di pre-accrescimento nelle aziende di origine. L'incremento ponderale giornaliero dei vitelloni è stato pari a 1,48 kg/capo, con differenze relativamente contenute nel corso dell'anno, con una sosta media in stalla di 190 giorni.

    Foto: © Sven Grundmann - Fotolia.com

    red. 14-07-2018 Tag: bovini da carneallevamentoIsmeaalimentazione animale
Articoli correlati
  • Carne suina, quotazioni in ribasso

    Nella seconda parte del 2018 in Italia i prezzi delle diverse tipologie di suini registrano un calo. Scendono anche le quotazioni dei suinetti (da 30 kg), che fino a maggio risultavano in crescita. È quanto emerge dal rapporto: “Suini: tendenze del...

    16-11-2018
  • Qualità agroalimentare certificata, a dicembre presentazione “Rapporto Ismea Qualivita 2018”

    Focus sulla qualità agroalimentare certificata durante la presentazione del “XVI Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG”, prevista per il prossimo 13 dicembre a Roma. L’indagine...

    14-11-2018
  • Antibiotico-resistenza, 2,4 milioni di morti nel mondo entro il 2050

    Nel 2016 l'Onu l'ha definita una grave minaccia per la salute pubblica, per l'economia globale e per tutta la società. È la resistenza agli antibiotici, un fenomeno su cui ha lanciato un nuovo allarme l'Organizzazione per la Cooperazione e lo...

    08-11-2018
  • Zootecnia e sviluppo sostenibile nella prospettiva Fao

    La zootecnia può svolgere un ruolo essenziale per lo sviluppo sostenibile e per migliorare la vita di milioni di persone fornendo cibo, energia, lavoro e opportunità economiche. È quanto emerge dal rapporto: “World Livestock:...

    30-10-2018
  • Latte, rialzo dei prezzi in Europa

    A partire da giugno, ogni mese il prezzo del latte alla stalla in Europa e in Italia ha registrato un lieve aumento. Tuttavia, si mantiene significativamente al di sotto rispetto ai livelli dello scorso anno. È quanto emerge dal rapporto: “Lattiero...

    28-10-2018