• Produzione sostenibile soia in Brasile, i progressi dell’accordo tra produttori sudamericani e compratori UE

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    Soia piantine pixabay

    Il 21 novembre 2018 si sono riuniti a Bruxelles (Paesi Bassi) i firmatati dell’accordo tra i produttori di soia brasiliani e i principali acquirenti europei del legume, diretto a sostenere la produzione responsabile della soia nel Paese sudamericano. I rappresentanti di Aprosoja (l’associazione dei produttori di soia del Mato Grosso), Abiove (l’associazione dei produttori brasiliani di olio vegetale), Fefac (la federazione dei produttori europei di mangimi), Fediol (la federazione europea dei produttori di alimenti proteici e di oli vegetali, dei titolari dei frantoi, dei raffinatori e degli imbottigliatori) e Idh (Sustainable Trade Initiative) si sono incontrati per valutare i progressi compiuti finora dalle varie iniziative messe in campo.

    Nel corso della riunione è stato analizzato lo stato di avanzamento del benchmarking di “Soja Plus” - un programma di gestione delle proprietà rurali destinato agli agricoltori di soia, che prende in considerazione aspetti finanziari, sociali e ambientali - eseguito da Itc (International trade center) rispetto alle linee guida “Soy Sourcing Guidelines” elaborate da Fefac. Inoltre, è stato valutata l’estensione del programma ad altri Stati produttori di soia in Brasile, lo sviluppo di un'area di approvvigionamento dello Stato del Mato Grosso e le modalità per ricompensare gli agricoltori del Brasile che offrano servizi ambientali che superino i requisiti richiesti dalla legge.

    “Spesso desideriamo compiere rapidi progressi e tendiamo a dimenticare che si tratta di argomenti complessi e che occorre prestare particolare attenzione ai dettagli - ha affermato John Grossmann, Presidente di Fediol -. I nostri i dibattiti hanno permesso a tutti i partner di comprendere il rispettivo contesto, le aspettative e le difficoltà che tutti potrebbero incontrare nel far progredire le nostre priorità”.

    “Lo schema Soja Plus ha già superato una fase molto avanzata del processo di benchmarking eseguito da Itc – ha aggiunto Nick Major, Presidente di Fefac -. Siamo fiduciosi che Soja Plus possa concludere le ultime fasi rimaste a breve, in modo che il suo benchmarking possa essere rilanciato e completato”.

    I firmatari si sono anche impegnati a spiegare che rispetto ai dati sulla deforestazione in Brasile utilizzati dalla Commissione Europea – che si basano sulla situazione vigente nel periodo 1990-2008 -, la legislazione ambientale nel Paese sudamericano è cambiata, diventando estremamente più severa. Inoltre, la sua applicazione è notevolmente migliorata grazie all'attuazione del catasto ambientale rurale (Car). Infine, su iniziativa di Fediol e Fefac, una delegazione di rappresentanti del governo brasiliano, Aprosoja e Abiove ha presentato la propria esperienza sulla produzione sostenibile della soia all’Amsterdam Partnership Group on Deforestation, ai membri del Parlamento europeo e ad altri professionisti interessati, e durante gli scambi bilaterali a Parigi e a Berlino. Il prossimo incontro del gruppo direttivo si terrà nella prossima primavera in Brasile.

    Foto: Pixabay

    redazione 01-12-2018 Tag: soiasostenibilitàUEbrasileFEFAC
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