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  • E.Coli, ricavata benzina dal batterio ogm

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    Per la prima volta in Corea

    Benz

    Ricercatori coreani sono riusciti per la prima volta ad ottenere idrocarburi a catena corta da un batterio di Escherichia Coli geneticamente modificato. Lo studio, pubblicato su Nature, è un passo in avanti rispetto a quanto finora ottenuto sul fronte dei biocarburanti. Dal batterio era stato, infatti, già ricavato diesel.  

     

    La novità è che i biotecnologi coreani dell'Istituto avanzato di scienza e tecnologia coreano (Kaist) guidati da Sang Yup Lee hanno realizzato idrocarburi a catene corte di atomi di carbonio e atomi di idrogeno. In precedenza, grazie all'ingegneria genetica, i ricercatori hanno creato diesel da E.Coli, costituito da alcani a catena lunga costituiti da 13-17 atomi di carbonio, adatti a sostituire il diesel. I biocarburanti realizzati in Corea, invece, per la prima volta sono idonei a sostituire la benzina. Con questa tecnica si riescono a produrre 580 milligrammi di benzina per litro di brodo di coltura: ”Non è una grossa quantità – sottolinea Sang Yup Lee – ma è un buon inizio per cominciare a produrre benzina in modo sostenibile per l’ambiente”.

    L'obiettivo di una produzione di benzina sostenibile è ormai una sfida aperta per il mondo scientifico. L'allarme lanciato sull'utilizzo di materie prime per l'alimentazione umana, come cereali e canna da zucchero, per la produzione di biocarburanti sta modificando anche i progetti dell'Unione Europea sulla quota delle rinnovabili da biocarburanti, mentre nuove ricerche si sono rivolte verso l'utilizzo di sottoprodotti e scarti, alghe e microrganismi.

    Red. 07-10-2013 Tag: ogmbatteribiocarburantiEscherichia Coli
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