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Sicurezza alimentare, l’Europa vara un nuovo regolamento per la valutazione del rischio

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Un nuovo regolamento approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE, in vigore dal prossimo 27 marzo, potenzierà la capacità dell’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, di svolgere le sue attività di valutazione dei rischi in linea con i più elevati standard di trasparenza. Verrà così rafforzata l’affidabilità e la trasparenza degli studi scientifici presentati all’EFSA dalle aziende e consolidata la dirigenza dell’Autorità per garantirne l’efficienza a lungo termine.

Ha dichiarato Bernhard Url, direttore esecutivo dell’EFSA: “Questo è un momento cruciale per la valutazione dei rischi nella filiera alimentare dell’Ue. L’EFSA ringrazia il Parlamento europeo, la Commissione europea e agli Stati membri dell’Ue per l’opportunità che le viene offerta di avvicinare i cittadini e i portatori di interesse al proprio lavoro e di beneficiare dei vantaggi conseguenti a un vaglio più attento dei propri processi e prassi di lavoro”.

Le novità del nuovo regolamento EFSA

Il regolamento è stato elaborato in risposta all’iniziativa di cittadini europei in materia di pesticidi e alle risultanze di una revisione del regolamento generale della legislazione alimentare conclusasi nel gennaio 2018.

Il nuovo corpus normativo consentirà ai cittadini di avere accesso agli studi scientifici e alle informazioni presentate all’EFSA dall’industria già nelle prime fasi del processo di valutazione del rischio; incorporerà le pubbliche consultazioni nel processo di valutazione delle richieste di approvazione di prodotti soggetti ad apposito regolamento; garantirà la trasparenza su tutti gli studi commissionati in un dato settore per assicurare che le aziende che presentano domande di autorizzazione trasmettano tutte le informazioni attinenti; infine, conferirà alla Commissione europea la possibilità di chiedere all’EFSA di commissionare studi ulteriori.

Più in là il regolamento modificherà anche la struttura gestionale dell’EFSA immettendo rappresentanti degli Stati membri nel suo Consiglio di amministrazione. Si sta inoltre lavorando per rendere più accessibile ai cittadini dell’Ue la valutazione e gestione dei rischi nella filiera alimentare migliorando gli strumenti e le prassi di comunicazione e partecipazione.

Le nuove disposizioni verranno applicate ai futuri mandati e richieste di autorizzazione, senza alcun valore retroattivo. E’ pertanto previsto un periodo di transizione durante il quale molte attività correnti dell’EFSA verranno ancora svolte seguendo le norme e disposizioni di legge uscenti. Url ha poi aggiunto: “Si tratta di una grossa sfida logistica nella quale abbiamo profuso risorse rilevanti per garantire che i nostri portatori di interesse trovino quanto più agevole la transizione al nuovo sistema”.

Le iniziative

Tra le varie iniziative per agevolare l’applicazione del nuovo regolamento l’EFSA ha messo a punto nuovi strumenti informatici e un portale web dedicato per aiutare i portatori di interesse ad adeguarsi alle nuove disposizioni. Il nuovo portale entrerà in funzione dal 30 marzo. E’ stata inoltre organizzata una serie di sessioni di formazione e seminari online. Queste procedure sono state elaborate in collaborazione con i portatori di interesse dell’EFSA e con partner quali l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) e gli Stati membri.

foto: fonte Efsa