Home Attualità Farm to Fork, la denuncia dell’agroalimentare: “Trascurati strumenti e soluzioni ai problemi”

Farm to Fork, la denuncia dell’agroalimentare: “Trascurati strumenti e soluzioni ai problemi”

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“Si è parlato di tutto tranne che dei mezzi e delle soluzioni effettive rispetto ai molteplici punti ciechi che la strategia Farm to Fork potrebbe creare”. Il comparto agroalimentare europeo mette sotto accusa il Parlamento Ue. Una lettera firmata da 27 associazioni di categoria, tra le quali Copa-Cogeca, Fefac, Coceral, Fediol e European Livestock Voice, denunciano “il clima in cui si è svolto il voto” della relazione strategica sul Farm to Fork.

Si legge nella lettera: “Gli attori della catena alimentare sono tutti d’accordo con gli obiettivi principali fissati nella strategia Farm to Fork. Sappiamo che i cambiamenti sono necessari e rimaniamo impegnati a fare la nostra parte nel percorso per una transizione verso un sistema alimentare più sostenibile. In effetti stiamo già tutti lavorando in quella direzione. Tuttavia, ciò che attualmente ci manca sono nuovi strumenti e una tabella di marcia più chiara. La scadenza del 2030 si avvicina e i cambiamenti non possono essere assimilati dall’oggi al domani”.

“Siamo ora in attesa di proposte concrete da parte della Commissione, in particolare sui punti ciechi individuati nel dibattito in corso come gli effetti del trasferimento delle emissioni di carbonio, l’autonomia strategica europea o i prezzi al consumo. In quest’ottica accogliamo con favore anche il chiaro segnale inviato dal Parlamento che invita la Commissione europea a preparare una valutazione completa che valuti l’impatto della sua strategia. La scheda informativa presentata in precedenza dalla Commissione all’inizio di questa settimana sarebbe un ottimo punto di partenza per un tale studio”.

Foto: Pixabay