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Cereali, stime di produzione al ribasso

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Con aggiustamenti al ribasso per mais e sorgo, la previsione di produzione totale di cereali per il 2022/23 è ridotta di 4 milioni di tonnellate ad agosto, per un valore complessivo di 2.248 milioni. Ad incidere sulle stime sono principalmente i mangimi, con una prospettiva dell’offerta complessiva più ristretta. Il consumo mondiale del prodotto sarebbe infatti in calo di 3 milioni di tonnellate rispetto a prima. Tenendo conto di un minore riporto, la stima delle scorte finali viene ridotta di 6 milioni mensili. In parte legato alle maggiori esigenze di importazione di mais nell’UE, il commercio globale (luglio/giugno) è ancorato di 3 milioni di tonnellate in più rispetto al GMR di luglio.

Dopo le perdite dei due mesi precedenti, l’IGC Grains and Oilseeds Index (GOI) ha guadagnato leggermente ad agosto, in rialzo del 9% lo scorso anno.

PANORAMICA
Mais

Spinta al ribasso principalmente da un calo relativamente forte della produzione di mais: – 41 milioni di tonnellate annue. Si prevede che la produzione totale di cereali si contrarrà del 2% nel 2022/23. Tuttavia, con 2.248 milioni di tonnellate, la produzione globale sarà ancora al di sopra della media e la seconda più grande mai registrata. Con un calo dell’uso di mangimi il consumo totale è visto in diminuzione dell’1% rispetto lo scorso anno. Compresi i prelievi per mais, frumento, orzo e sorgo, si prevede che le scorte finali cumulative diminuiranno del 4%, fino a un minimo in otto anni di 577 milioni di tonnellate. Parte legata alle minori esportazioni dell’Ucraina, il commercio mondiale di cereali (luglio/giugno) è inferiore del 4% annuo, chiudendosi a 409 milioni di tonnellate.

Soia

Principalmente legata alle aspettative di un rimbalzo della produzione sudamericana, si prevede che la produzione mondiale di soia 2022/23 aumenterà dell’11% rispetto lo scorso anno, raggiungendo un record di 389 milioni di tonnellate. Le prospettive di crescita nell’assorbimento di prodotti a base di soia nei settori dei mangimi, degli alimenti e dell’industria dovrebbero sostenere i guadagni nell’uso totale, fino a un record di 379 milioni di tonnellate, mentre si prevede un solido accumulo di scorte. Si prevede che la domanda di importazioni globali rimbalzi dell’8% rispetto lo scorso anno, con gli esportatori dell’emisfero meridionale che dovrebbero rappresentare una quota maggiore del commercio.

Riso

Il commercio di riso ha raggiunto un record nel 2022 per le grandi consegne ai mercati dell’Asia e dell’Africa. Legata alle potenziali riduzioni dei principali produttori, tra cui l’India, la produzione globale 2022/23 è prevista leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, raggiungendo le 514 milioni di tonnellate. Sostenuto dal fabbisogno alimentare, l’assorbimento potrebbe raggiungere un nuovo picco, mentre le scorte si contraggono ulteriormente (-3 milioni di tonnellate annue), compreso un modesto calo in Cina. La domanda mondiale di importazioni dovrebbe rimanere elevata nel 2023 sulla domanda africana.

Legumi

Nell’analisi di questo mese dei mercati dei legumi, si prevede che la produzione globale di lenticchie registrerà un solido rimbalzo nel 2022/23, principalmente grazie a un risultato canadese molto più ampio. Legato ai guadagni in Asia e Nord America, i consumi sono aumentati del 12% l’anno, mentre le scorte potrebbero aumentare a causa dell’accumulazione negli esportatori. Il commercio è previsto sostanzialmente stabile, a 3,8 milioni di tonnellate, sulla base della domanda asiatica stabile, con le spedizioni canadesi potenzialmente al picco di tre anni.