Home Attualità European Livestock Voice, per comunicare la complessità del settore zootecnico

European Livestock Voice, per comunicare la complessità del settore zootecnico

269
0

Nella fase che stiamo attualmente attraversando il settore zootecnico è messo alla prova dal tema del benessere animale in Europa e questo sarà il focus principale della comunicazione di European Livestock Voice (ELV), progetto che mira a comunicare e informare per contrastare fake news e miti nel settore dell’allevamento. Lo ha detto Andrea Bertaglio, coordinatore e tra le menti principali dietro ELV, intervenendo il 20 febbraio 2023 a Feed Charts, il podcast di Anton van den Brink, vice segretario generale di FEFAC, la Federazione europea tra i Produttori di Mangimi Composti.

Sono tredici le organizzazioni del settore della filiera alimentare del bestiame, tra cui FEFAC, che si uniscono in European Livestock Voice per parlare con una sola voce e controbilanciare la disinformazione sulle questioni del bestiame: “Produciamo costantemente contenuti: scriviamo articoli, post, registriamo interviste, produciamo video in cui cerchiamo di comunicare in modo trasparente, chiaro e semplice dove tutti possano comprendere gli argomenti” ha detto Bertaglio durante il suo intervento.

“L’ambiente è ancora molto importante, non solo il clima ma anche il consumo di acqua e l’inquinamento e la sostenibilità in generale”, ha detto Bertaglio parlando del tema del benessere animale, una sfida importante per il settore in Europa, un tema che va inglobato in una complessità con diverse caratteristiche, “compreso il ruolo del bestiame nelle zone rurali che fornisce molti posti di lavoro e, naturalmente, la questione della resistenza antimicrobica. Il bestiame è accusato di essere all’origine di questo problema ma non lo è e dobbiamo chiarirlo”.

Sul settore mangimistico Bertaglio ha evidenziato l’importanza di comunicare la circolarità del settore, sottolineando che il settore mangimistico non è legato all’essere all’origine della deforestazione in Sud America, e di affrontare la questione della concorrenza tra mangimi e alimenti.