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Malattie zoonotiche, sicurezza alimentare, cambiamento climatico: necessario rafforzare azione globale One Health

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È oggi necessaria, più che mai, un’azione globale rafforzata per affrontare le continue minacce di altre malattie zoonotiche, la sicurezza alimentare, le sfide della resistenza antimicrobica (AMR) ma anche il degrado dell’ecosistema e il cambiamento climatico. È quanto emerge dal primo incontro Quadripartito, nel mese di marzo, tra l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH), organizzazioni che lavorano su One Health, visto come l’approccio principale per affrontare queste sfide pressanti e complesse che la nostra società deve affrontare.

L’obiettivo è raggiungere, insieme, obiettivi che singolarmente ciascun settore, da solo, non può ottenere. Per questa ragione il Quadripartito, in un comunicato stampa congiunto, ha lanciato un appello senza precedenti per un’azione globale rafforzata, evidenziando la necessità di una maggiore collaborazione per tradurre l’approccio One Health in politiche attive in tutti i Paesi, volte ad aumentare la comprensione e sostenere l’adozione e la promozione di una migliore governance intersettoriale della salute.

Azioni che mettono al centro l’approccio One Health, che dovrebbe fungere da principio guida nei meccanismi globali, anche nel nuovo strumento per le pandemie e nel fondo per le pandemie volto a rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Nel comunicato si evidenzia l’importanza – oltre che di un rafforzamento delle politiche, delle strategie e dei piani nazionali One Health – di accelerare questo processo, in particolare per garantire il supporto della governance nazionale One Health e dei meccanismi di coordinamento multisettoriale, lo sviluppo di analisi della situazione, la mappatura delle parti interessate, la definizione delle priorità e le metriche per i quadri di monitoraggio e valutazione.

Il passo successivo, evidenzia il comunicato, sarà quindi volto a costruire una forza lavoro intersettoriale One Health che abbia le competenze e le capacità per prevenire, rilevare, controllare e rispondere alle minacce per la salute in modo tempestivo ed efficace. Rafforzare e sostenere la prevenzione delle pandemie e delle minacce per la salute alla fonte, mirando alle attività e ai luoghi che aumentano il rischio di spillover zoonotico tra gli animali e l’uomo, è un processo che può essere incoraggiato e rafforzato tramite lo scambio di conoscenze scientifiche e prove One Health, la ricerca e lo sviluppo, il trasferimento di tecnologie e la condivisione e l’integrazione di informazioni e dati e facilitare l’accesso a nuovi strumenti e tecnologie.

Obiettivi complessi per i quali è necessario che gli Stati aumentino gli investimenti e il finanziamento delle strategie e dei piani One Health, garantendo un’attuazione su larga scala a tutti i livelli, compresi i finanziamenti per la prevenzione delle minacce alla salute.