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Soia in Europa, sempre più sostenibile

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foto pixabay

Secondo il rapporto European Soy Monitor 2021 il 40% del consumo totale di soia in Europa segue le Linee Guida di Approvvigionamento di Soia della FEFAC, la più importante federazione di produttori di mangimi europea, con il 24% proveniente da soia certificata priva di deforestazione. Il rapporto, che si trova integralmente qui ed è citato da FEFAC in un comunicato stampa ufficiale, offre uno sguardo approfondito sull’uso di soia responsabile e priva di deforestazione nella produzione europea di mangimi animali nel 2021.

Secondo la valutazione del rischio iniziale della FEFAC, quasi il 94% delle importazioni di soia dell’UE proviene da regioni a basso rischio di deforestazione. Dal primo monitoraggio europeo della soia nel 2018, l’industria dei mangimi ha compiuto progressi significativi, con un aumento del 21% nel consumo di soia responsabile da parte dei membri FEFAC nel 2021. La “soia responsabile”, come definita da FEFAC, è quella proveniente da fornitori e programmi che rispettano i criteri delle Linee Guida di Approvvigionamento di Soia, che includono buone pratiche agricole, considerazioni ambientali e responsabilità sociale.

Il rapporto riveste un ruolo cruciale nel contribuire al dibattito dell’Unione Europea sulla protezione delle foreste, in linea con il piano d’azione del Green Deal della Commissione Europea. I dati interni all’industria mangimistica citati da FEFAC indicano che una parte significativa della soia utilizzata nell’UE nel 2021 proveniva da regioni a basso rischio di deforestazione, tra cui UE, Stati Uniti, Canada e Ucraina. Inoltre, la soia responsabile e quella certificata priva di deforestazione continuano a guadagnare terreno, superando i 14 milioni di tonnellate nel 2021.