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Alimentazione del cavallo sportivo: le linee guida di Andrea Brignolo

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Una corretta alimentazione implica più che un semplice calcolo delle sostanze nutritive essenziali. Il cavallo é un atleta e per produrre massimi risultati deve essere nutrito in modo appropriato: il proprietario accorto somministra il cibo in base al fabbisogno energetico dell’animale e con la frequenza necessaria. I cavalli, infatti, rendono al meglio quando vengono nutriti poco e spesso, poiché, a causa delle ridotte dimensioni del loro stomaco, non sono in grado di assumere grandi quantità di foraggio per volta.

 

L’alimentazione equina è, di norma, costituita da fieno, cereali e mangimi specifici. L’avena, l’orzo, il granoturco vengono assimilati meglio se “schiacciati”o “fioccati”. I mangimi, che contengono cereali e i loro derivati, vengono trattati e presentati sotto forma di “pellet” o di “fiocchi”, con aggiunta di vitamine e sali minerali. Inoltre, sono indicati anche cibi come carote, mele, polpa di barbabietole, carrube e crusca.

 

Il cavallo richiede un costante apporto di sale. Ilcloruro di sodio dovrebbe essere sempre lasciato a disposizione in rulli o in grani, meglio se associato a tracce di iodio, ferro, rame, cobalto, manganese, zinco e selenio.

 

L’acqua deve essere sempre a disposizione dell’animale. Un cavallo ne assume mediamente 30 litri al giorno, con notevoli aumenti durante la stagione calda.

 

Cereali e fieni devono essere di ottima qualità e privi di muffe. A causa della marcata sensibilità dei cavalli alle tossine presenti nel cibo ammuffito, cereali e fieni devono essere conservati in ambienti con umidità inferiore al 15% e mossi ogni 2 mesi. Allo stesso modo, per prevenire l’insorgenza di problemi respiratori, gli alimenti non devono essere polverosi. Pertanto, è consigliabile immergere il fieno nell’acqua, eliminando l’eccesso di liquido prima della somministrazione.

 

Dott. Andrea Brignolo – Presidente SIVE (Società Italiana Veterinari per Equini) e Vice Presidente ANMVI (Associazione Nazionale Medici Vetarinari Italiani) con delega al settore equini

 

Foto: Pixabay

 

Nadia Comerci