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Soia, i prezzi tendono ulteriormente al ribasso

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I prezzi della soia potrebbero tendere ulteriormente al ribasso. A svelarlo sono le analisi condotte da Oil World, servizio di previsioni indipendente sugli oli e le farine, secondo cui a determinare la riduzione dei prezzi sarebbe l’imminente messa sul mercato dei raccolti provenienti dal Sud America.

 

In particolare, le stime prevedono che nel mese di febbraio il mercato avrà a disposizione ben 2,5 milioni di tonnellate di soia provenienti dal Brasile, fenomeno che porterà le partite dei primi due mesi del 2014 al livello record di 2,8 milioni di tonnellate. “Oggi la soia brasiliana sta regolando sempre di più i toni del mercato mondiale”, sottolinea Oil World, secondo cui se nel mese di febbraio 2013 il Brasile, l’esportatore maggiore del legume a livello mondiale, ha consegnato 960 mila tonnellate di soia, l’aumento dell’attività portuale registrata lo scorso anno nel paese consentirà una “crescita significativa” nelle consegne durante il mese in corso, che dovrebbero accelerare ulteriormente a marzo e ad aprile.

 

Le piogge hanno rallentato le operazioni di raccolta nel Mato Grosso, il principale stato brasiliano produttore di soia, tanto che al 23 gennaio risultavano essere state portate a termine solo nel 5,8% delle aree coltivate con questo legume contro il 7,1% dell’anno precedente. Ciò ha limitato il raccolto a 1,5 milioni di tonnellate, poco meno rispetto agli 1,6 milioni del gennaio 2013. Attualmente Oil World fissa le previsioni per il raccolto del 2014 a 89,5 milioni di tonnellate e un numero sempre più crescente di stime porta a pensare che potrebbero addirittura essere superati i 90 milioni di tonnellate.

 

Foto: © Xico Putini – Fotolia.com

Silvia Soligon