Home Economia Bmti: a marzo calo per frumentotenero e il mais nazionali

Bmti: a marzo calo per frumentotenero e il mais nazionali

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Nonostante i leggeri rialzi osservati nella seconda parte del mese, marzo ha mostrato prezzi in calo per il frumento tenero panificabile e per il mais nazionali rispetto a febbraio. Nello specifico, la variazione mese su mese è stata pari a -2,7% per il frumento tenero e a -3,9% per il mais. In calo, sebbene meno accentuato rispetto al prodotto nazionale, anche il frumento tenero estero di provenienza nordamericana (North-Spring), che ha accusato un -1,2% rispetto a febbraio. Il frumento duro nazionale fino, invece, ha visto proseguire anche a marzo la fase di sostanziale stabilità in atto nel mercato dallo scorso mese di ottobre: rispetto a febbraio i valori hanno fatto segnare un +0,5%.A fronte della dinamica congiunturale negativa, frumento tenero e mais nazionali hanno presentato a  marzo una variazione anno su anno positiva, pari, rispettivamente, a +13% e +10,1%. Positivo, con una variazione però più contenuta, anche il confronto anno su anno per il frumento duro nazionale: +5,9%. In controtendenza, rispetto ai tre principali prodotti cerealicoli nazionali, il frumento tenero estero, che a marzo ha registrato valori in diminuzione del 5,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. 

 

 

 

Marzo 2013: Variazione del Fixing Indicativo Nazionale Camerale (FINC)1

 

Prodotto

Var.% congiunturale

(mar13/feb13)

Var.% tendenziale

(mar13/mar12)

Frumento duro nazionale (fino)

0,5%

5,9%

Frumento tenero nazionale (panificabile)

-2,7%

13,0%

Frumento tenero estero (North-Spring)

-1,2%

-5,4%

Mais nazionale (secco)

-3,9%

10,1%

 

Fonte: Elaborazioni BMTI su rilevazioni prezzi camerali e contrattazioni telematiche

 

1 Indicatore sintetico che illustra gli andamenti complessivi di mercato ed i livelli delle quotazioni prevalenti, basato sulle rilevazioni dei prezzi delle Camere di Commercio nazionali e sulle quotazioni derivanti dalle contrattazioni sulla Borsa Merci Telematica Italiana.

 

 

 Foto: Pixabay

Redazione