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Un comitato scientifico per orientarsi nei temi della ricerca

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La mangimistica è un settore produttivo complesso che è chiamato a confrontarsi con il mercato della materie prime, lo sviluppo scientifico, il benessere dell’animale, la sostenibilità della filiera zootecnica, la sicurezza alimentare per il consumatore finale. Da sempre abbiamo postoun’attenzione primaria ai temi dell’innovazione tesa a migliorare tanto la qualità dei mangimi, quanto gli standard di food safety.

 

All’interno di questo percorso, l’Associazione ha deciso di rafforzare la propria azione, costituendo un Comitato Scientifico per l’Innovazione composto da scienziati, dedito in via prioritaria ai temi dell’innovazione e al loro trasferimento in campo. Il Comitato è composto da cinque membri. Il coordinamento è affidato al prof. Giuseppe Pulina, ordinario di zootecnia speciale all’Università di Sassari ed past-presidente dell’Aspa (Associazione scienze delle produzioni animali). Accanto a lui il prof. Roberto Villa, docente di Farmacologia e tossicologia veterinaria presso l’Università di Milano, il prof.Gabriele Canali, docente di Economia dei sistemi agroalimentari presso l’Università Cattolica di Piacenza, dal prof. Matteo Crovetto, ordinario di alimentazione animale presso l’Università di Milano e dalla dott.ssa Elisabetta Bernardi, nutrizionista e consulente scientifico di Rai Expo Milano 2015.

 

Tra i temi su cui si concentrerà il lavoro del Comitato possiamo anticipare: l’antibiotico resistenza e il ruolo dell’alimentazione nella salute animale; gli alimenti di origine animale e la correlazione con la salute dell’uomo e il ruolo del microbioma nell’alimentazione animale. Ci sono poi temi che non rientrano direttamente nell’ambito della produzione zootecnica, ma che comunque rientrano nelle problematiche con le quali il settore è chiamato a confrontarsi. Tra queste vanno sicuramente menzionati i trend mondiali del mercato delle materie prime di interesse zootecnico e le questioni derivanti dai cambiamenti climatici, a partire dalle emergenze tossicologiche fino ad arrivare al dibattuto tema della sostenibilità.A livello operativo il Comitato, oltre ad assistere la struttura operativa dell’Associazione attraverso pareri tecnico/scientifici su temi di particolare interesse, lavorerà per programmare eventi a favore della ricerca con finalità di promozione e informazione, per creare materiali (anche multimediali) su temi di interesse per il mondo dell’alimentazione animale e sull’incidenza dei sistemi zootecnici in altri ambiti (ambientale, nutrizionale, medico, sociale) e per supportare l’Associazione nell’organizzazione di corsi per addetti ai lavori.

 

Con il Comitato Scientifico per l’Innovazione l’Associazione conferma il percorso di tutela, promozione e sviluppo del settore mangimistico che, in un’ottica di trasparenza, si muove in una duplice direzione: da un lato, attraverso l’interesse ai progressi della ricerca scientifica, dall’altro, attraverso l’esigenza di comunicazione delle novità del mondo dei mangimi verso l’opinione pubblica, i consumatori, gli stakeholder pubblici e privati.

 

Foto: Pixabay

Lea Pallaroni – Assalzoo