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Tre strade per il futuro

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La crisi: un problema o anche un’opportunità di rinnovamento? Se si guarda alla situazione economica globale, se si osservano le tempeste finanziarie (passate o incombenti) o se semplicemente si considera la volatilità di comparti un tempo regolati dalle leggi di mercato ed oggi in balia di speculazioni globali, si capisce come tutto ciò non possa rimanere solo un problema di cui lamentarsi ma anche, sopratutto, una spinta verso la ricerca di nuovi equilibri. Ed allora, riflettendo su cosa significa “crisi” per le nostre aziende, su come essa possa pregiudicare non solo risultati economici, ma sopratutto la capacità di effettuare nuovi investimenti e la possibilità di assicurare futuro ai nostri collaboratori e sviluppo ai nostri investitori, ecco affiorare con forza la positività e la capacita’ di reazione. Ecco accettata la sfida a vincere le avversità dando nuovi impulsi alle nostre scelte, sempre consapevoli delle responsabilità di cui siamo investiti e proiettati verso la ricerca di concrete soluzioni a nuove e vecchie sfide.

 

Innovazione ed eccellenza
Il settore zootecnico sta vivendo anni di intensa fibrillazione, durante i quali, tuttavia, l’industria mangimistica ha operato con senso di responsabilità nel contribuire al sostegno del settore colpito da una crisi che sta toccando trasversalmente tutti. Abbiamo agito con concretezza per evitare ulteriori contraccolpi all’intero sistema agro-zootecnico e continueremo di certo a farlo. Un atteggiamento sano volto al futuro, per evitare di sperperare – ed anzi per accrescere – quel patrimonio di eccellenza che contraddistingue la storia della mangimistica italiana. La nostra è una tra le più belle pagine che sono state scritte nel processo di costruzione del Paese dall’inizio del Novecento ad oggi, la nostra capacita’ di innovare e di creare efficienza ha contribuito allo sviluppo della società e dell’economia nazionale e a ricacciare indietro gli spettri della povertà, rendendo possibile a tutti di poter disporre di ottime risorse alimentari ad un prezzo accessibile. Sappiamo che sono ancora molte le pagine di questa storia che restano da scrivere e che saranno influenzate dal modo in cui anche il  nostro settore di industria  continuerà ad interpretare efficacemente il proprio ruolo la propria attitudine a creare efficienza.

 

Responsabilità nel segno della sicurezza alimentare

Se nel nostro Paese si sono raggiunti gli standard di sicurezza attuali, lo si deve anche all’importante ruolo assunto dall’industria mangimistica che in questi anni ha dimostrato capacità e competenza ed ha saputo alzare il livello di sicurezza alimentare e di qualità delle sue produzioni. È una moneta che non perde di valore e che possiamo continuare a spendere sui mercati internazionali e su quelli interni. Il futuro richiede un consolidamento di questi presupposti ed una collaborazione, sempre maggiore ed estesa, di tutti gli attori della filiera, per una valorizzazione di questa cultura di sicurezza e qualità, indispensabili per aiutarci a crescere ancora, nonostante le incertezze del presente.

 

Soluzione “giovani” per vecchi problemi
Un altro pilastro, ma non l’ultimo in ordine di importanza, è rappresentato dai giovani imprenditori. Continueremo a rafforzare il “vivaio” dei manager stimolando il loro ruolo di innovatori del settore, ma anche sostenendo la necessità di maggiori responsabilizzazione e coinvolgimento nelle attività dell’associazione. Per far questo, la comunicazione sarà uno strumento indispensabile e (ancora un volta) un’opportunità per rafforzare la nostra identità, sia verso l’interno della filiera che verso l’esterno. Facciamoci conoscere e si capirà che per il futuro l’industria mangimistica avrà un ruolo sempre più chiave nella filiera zootecnica e agro-alimentare.

 

Foto: Pixabay

Giulio Gavino Usai