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Dalla sicurezza al mercato – L’Editoriale

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La sicurezza e la qualità delle produzioni è sempre stato un obiettivo prioritario per le aziende associate e non è un caso se a questo tema abbiamo voluto dedicare lo scorso 19 maggio a Roma, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, un importante convegno dal titolo “Sicurezza alimentare, una sfida da vincere. Il modello del Codex Assalzoo”.

“Il sistema di controlli italiano che ci viene invidiato da ogni parte del mondo, indica che il nostro Paese è sostanzialmente sicuro dal punto di vista della sicurezza alimentare e noi vogliamo ancor di più non solo sicuro, ma tracciato dal punto di vista non solo della sicurezza ma delle qualità alimentari. E mi pare che in questo senso il vostro pezzo di filiera rappresenti il naturale elemento dal quale non si può prescindere”. Sono queste le parole pronunciate dall’onorevole Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera nel corso del suo intervento al convegno.

Nelle parole dell’onorevole Russo emergono su tutti due elementi: la sicurezza alimentare, quale elemento di differenziazione del prodotto italiano nonché condizione di competitività dell’agroalimentare italiano e il riconoscimento di Assalzoo, quale fondamentale protagonista a garanzia della sicurezza e qualità della filiera zootecnica.

Un sistema di controllo, quello italiano, che è parte integrante del plus valore dei prodotti agroalimentari italiani. Sì perché i fatti evidenziano in modo incontestabile che i prodotti italiani sono sicuri. Sicurezza garantita anche dalla professionalità degli addetti ai controlli e dalla irremovibile volontà ministeriale di lasciare il controllo in mano a operatori altamente qualificati.

Attraverso la sua Associazione l’industria mangimistica italiana ha voluto dare un ulteriore importante contributo per assicurare maggiori livelli di sicurezza e qualità delle sue produzioni, rappresentata dal Codex Assalzoo e che ha proprio lo scopo di diffondere ed affermare una consapevolezza sempre maggiore in merito alle norme igieniche, favorendone la messa in pratica da parte degli operatori del settore. Uno strumento che si configura, quindi, come un volano normativo in grado di diffondere comportamenti produttivi sempre più virtuosi e basati sulla corretta applicazione delle norme nazionali e comunitarie che lo disciplinano e lo sovraintendono.

Tramite il Codex, l’Associazione ha voluto anche prevedere una raccolta dei dati, disponibili grazie ai sistemi di autocontrollo, per valorizzarli elaborandoli.

Uno sforzo notevole ed un onere non indifferente di cui si stanno facendo carico le aziende mangimistiche associate certificate, che di fatto garantisce un più elevato livello di sicurezza a beneficio di tutta la filiera zootecnica, di cui l’industria mangimistica è parte integrante, occupandone il primo anello della catena.

Ma il Codex Assalzoo vuole anche offrire alle aziende associate una posizione di vantaggio competitivo sul mercato, perché siamo certi che la sicurezza è un tema che non ha soltanto un valore di propaganda pubblicitaria, ma ha un profondo impatto economico: un prodotto sicuro e certificato è un prodotto che può vincere la sfida del mercato, contribuendo a garantire uno sbocco alle produzioni zootecniche nazionali e a fare conseguire, al contempo, i necessari utili d’impresa.

Oggi circa il 40% della produzione mangimistica realizzata dalle ditte associate è già certificata Codex e questa, ci sia concesso, è la prima piccola vittoria ottenuta da Assalzoo.

 

Maggio – Giugno 2011.

 

Foto: Pixabay

Lea Pallaroni – Segretario generale ASSALZOO