I principali patrimoni zootecnici in Italia nel 2013
La disponibilità delle stime delle consistenze nazionali dei principali allevamenti italiani (bovini, bufalini, suini, ovini, caprini e equini) con riferimento al 1° dicembre 2013 consente
La disponibilità delle stime delle consistenze nazionali dei principali allevamenti italiani (bovini, bufalini, suini, ovini, caprini e equini) con riferimento al 1° dicembre 2013 consente
Assalzoo entra più approfonditamente nelle tematiche riguardanti il medicinale veterinario. Il 3 aprile scorso si è tenuta a Bologna una Giornata di formazione sulla Farmacovigilanza
“La sfida per il futuro è quella di alimentare tutti a costi sostenibili, aumentando la produzione ed evitando inutili sprechi”. È il commento di Alberto
In Italia, nel 2008 il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) ha ufficialmente riconosciuto 35 razze e popolazioni bovine (Tabella 1). Di
Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione animale e la Sicurezza Alimentare, Università degli Studi di Milano, via G. Celoria 10, 20133 Milano
Alternare la semina di mais con altre sementi o con il trifoglio rosso, che secondo uno studio olandese è in grado di aumentarne le rese
“Le produzioni zootecniche sostenibili avranno valore aggiunto perché oltre alla qualità alimentare tradizionalmente riconosciuta portano valori sociali, ambientali ed etici”. Ettore Capri, ordinario in Chimica
Che nei mangimi siano presenti le micotossine non è una novità, così come non è una novità che queste possono nuocere alla salute degli animali
La crescita della popolazione, l’espansione dell’agricoltura e l’aumento di filiere alimentari che si estendono a livello mondiale, hanno alterato drammaticamente il modo in cui le
Gli allevamenti statunitensi sono sempre più avidi di soia: un recente report sulla domanda di questo legume nell’anno commerciale 2011/2012 ha calcolato che il consumo