• Acquacoltura: ideato metodo per produrre microalghe a basso costo

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    Servirà per mettere a punto nuovi mangimi per pesci

    Acquacoltura

    I mangimi destinati all'acquacoltura potrebbero avere, entro poco tempo, un nuovo prodotto a base di microalghe sano e completo dal punto di vista nutrizionale e competitivo dal punto di vista economico: a farlo sapere è Miguel Verhein, direttore esecutivo dell'azienda spagnola attualmente impegnata nel progetto (per ora pilota) di produzione delle microalghe, Algasol Renewables. L'innovativo sito di produzione si trova in Bangladesh e secondo le stime inizialmente coprirà 6,5 ettari di terreno e sarà in grado di produrre 25 tonnellate di microalghe al mese.

     

    Due, spiega Verhein, sono le sfide che il nuovo sistema di produzione si prefigge di vincere: coltivare le alghe in modo rapido ed efficiente e raccoglierle a basso costo. E la società spagnola promette di vincerle entrambe, aprendo la strada a un nuovo metodo di produzione di mangimi per pesci a basso costo, battendo sul campo i già conosciuti metodi di coltivazione in vasche aperte e i sistemi con reattori a tubo: "In termini di generazione di biomassa il nostro metodo permette una concentrazione 100 volte maggiore rispetto ai sistemi con le vasche aperte e due o tre volte maggiori dei sistemi con reattori a tubo. Il nostro sistema di galleggiamento, inoltre, necessita del 70% di acqua in meno rispetto al sistema con reattori a tubo, che sono a loro volta già noti per utilizzare l'acqua in modo molto più efficiente rispetto ai metodi di coltivazione a vasche aperte".

    m.c. 20-10-2014 Tag: acquacolturapesci
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