• Produzione di mangimi, risorsa contro i cambiamenti climatici

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    Bestiame geneticamente modificato

    La produzione di mangimi potrebbe rappresentare una risorsa-chiave per affrontare i cambiamenti climatici. Migliorare la gestione e la produttività del settore zootecnico, infatti, potrebbe permettere di ridurre le emissioni inquinanti prodotte dagli allevamenti, mitigando gli effetti delle modifiche del clima sull'ambiente. Lo ha affermato la Fefac (European Feed Manufacturers' Federation), secondo cui le innovazioni introdotte dai produttori di mangimi composti europei potrebbero favorire questo processo.

    La produzione zootecnica ha un impatto significativo sull'ambiente: da una parte fornisce nutrimento alla popolazione, ma dall'altra comporta l'emissione di gas serra. A livello globale le emissioni prodotte dal settore rappresentano il 14,5% di quelle globali, mentre a livello europeo la percentuale si attesta al 10%. Ma il bestiame non deve essere considerato un problema, quanto una risorsa. Lo aveva già affermato la Fao in un rapporto del 2013 intitolato: “Affrontare il cambiamento climatico attraverso il bestiame: la valutazione globale delle emissioni e delle opportunità di mitigazione”. Secondo il documento, un uso più ampio delle migliori pratiche e tecnologie esistenti per l'alimentazione e l'allevamento animale, la gestione del letame e un maggiore uso delle tecnologie attualmente sottoutilizzate (come i generatori di biogas ed i dispositivi di risparmio energetico) potrebbero contribuire a tagliare l'apporto del settore al riscaldamento globale fino al 30%, riducendo gli sprechi energetici. Fefac comunica che le industrie europee si muovono proprio su questa linea.

    La Federazione evidenzia che il patrimonio di conoscenze a disposizione dell'industria mangimistica europea ha reso possibile un impiego più sostenibile delle risorse secondarie. Questo permette di ridurre la produzione di materie prime e alleggerisce il carico per i terreni fertili. Pertanto, in previsione dell'ulteriore aumento della richiesta di carne da parte della popolazione mondiale, che renderà sempre più importante la zootecnia, l'industria mangimistica europea potrebbe giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo di misure capaci di affrontare le sfide del futuro.

    red. 21-12-2015 Tag: mangimi compostiindustria mangimisticazootecniacambiamenti climaticifaoFEFACsostenibilità
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