• Fao, necessario puntare su innovazione e ricerca in agricoltura

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    Stretto accordo con Google per monitorare risorse naturali

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    Per combattere la povertà e la fame, occorre puntare sull'innovazione e investire nella ricerca in agricoltura. Ad affermarlo è José Graziano da Silva, Direttore Generale dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao), secondo cui le nuove tecnologie rappresentano strumenti essenziali per migliorare le condizioni delle persone indigenti.

    “Le tecnologie della comunicazione e dell'informazione (Ict) aiutano a monitorare la crescita delle colture, l'impiego delle nuove pratiche, la gestione dei campi e dei raccolti – afferma da Silva -. Dobbiamo ricordare che i piccoli agricoltori, che vivono nei paesi in via di sviluppo, spesso incontrano difficoltà ad accedere ai fattori di produzione, alla tecnologia e ai mercati. Per aiutarli a sfruttare appieno le opportunità offerte dalle Ict, è essenziale fornire loro accessi su misura, incoraggiarne le capacità di sviluppo e promuovere lo scambio di esperienze”.

    In quest'ottica, la Fao ha stretto una collaborazione con Google, che metterà a disposizione i suoi dati satellitari ad alta risoluzione per migliorare il monitoraggio delle risorse naturali del pianeta. In particolare, l'accordo dovrebbe avvantaggiare la silvicoltura e la pesca. La partnership fa parte di una strategia più ampia, attraverso cui la Fao vuole integrare una vasta gamma di tecnologie. L'obiettivo? Garantire l'accesso alle informazioni anche ai piccoli agricoltori e ai soggetti più deboli.

    redazione 13-06-2016 Tag: faoinnovazioneagricolturaGooglepescanuove tecnologieCOLTURE
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