• Efsa, nei nuovi Larn tutti i valori di riferimento per la nutrizione

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    Dieta mediterranea pixabay

    Con l’aggiunta dei valori di riferimento per sodio e cloruro l’Efsa, l’Autorità europea per la Sicurezza alimentare, ha completato i Larn, i valori di riferimento delle sostanze nutritive per l’alimentazione quotidiana. Il lavoro si è concluso dopo dieci anni dalla richiesta della Commissione europea di aggiornare i valori stabiliti negli anni ‘90 per i macronutrienti, proteine, grassi e carboidrati, e i micronutrienti, ovvero vitamine e minerali. In totale sono 34 le sostanze elencate. 

    Tra i minerali ci sono appunto le novità relative a sodio e cloruro, due sostanze presenti soprattutto nel sale da cucina ma che si trovano naturalmente in moltissimi alimenti: “L’organismo ne ha bisogno per funzionare ma, se assunti in eccesso, possono causare aumento della pressione sanguigna, fattori di rischio per le malattie cardiovascolari”, ricorda Agnès de Sesmaisons-Lecarré, tra gli esperti dell’Efsa che si sono occupati della questione.

    In particolare per la popolazione adulta è considerata sicura e appropriata l’assunzione di 2 grammi di sodio al giorno. In Europa i livelli di consumo sono maggiori, pertanto questo valore potrà essere usato come riferimento per fissare obiettivi di riduzione dell’assunzione di sodio nella popolazione generale. Per il cloruro, la cui fonte principale di assunzione è il cloruro di sodio, quindi sostanzialmente il sale, il valore è 3,1 g al giorno. 

    A questo, e molto altro, servono infatti i Larn, valori di riferimento per la nutrizione rivolti alla popolazione generale. I valori variano in base al sesso e all’età e non rappresentano né obiettivi nutrizionali né raccomandazioni per i singoli individui. Sono a disposizione del legislatore nazionale per stabilire le linee guida e orientare l’alimentazione dei consumatori verso scelte più salutari. Ma possono essere usati anche dai gestori del rischio per fissare i valori di riferimento sulle etichette dei prodotti confezionati; dai nutrizionisti e dai medici per valutare i fabbisogni e definire le diete; dai produttori per la formulazione degli alimenti; dai ricercatori e da chiunque ne fosse interessato. 

    Su Larn Finder si possono trovare i valori aggiornati per sodio e cloruro e scoprire tutti i valori di riferimento, per nutriente o fascia di popolazione di interesse.

     

     

    Foto: Pixabay

    red. 15-09-2019 Tag: EFSALarnalimentazionesicurezza alimentaresodio
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