• Mais, dalla genomica un nuovo modello per prevedere le caratteristiche delle piante

    Print
    Mais da pixabay

    “Leggendo” i dati genetici di una piantina di mais di due settimane è possibile prevedere i tratti che la pianta svilupperà crescendo. Questi dati sono relativi all’Rna, le molecole che permettono di attuare le informazioni contenute nel Dna delle cellule. Su questo hanno lavorato dei ricercatori della Michigan State University (Stati Uniti). Il metodo può fornire con buona accuratezza delle informazioni che si possono ottenere anche con i metodi tradizionali che fanno ricorso ad altri dati genetici.  

    “I metodi di selezione tradizionali – spiega Shinhan Shiu, uno dei ricercatori – impiegano mesi o anni, un tempo che può essere risparmiato se fossimo in grado di prevedere i tratti desiderati solo dal Dna e dall’Rna senza farli crescere, senza dover misurare direttamente i tratti effettivi”.  

    Le caratteristiche della pianta di domani sono nascoste tra le pieghe delle sue informazioni genetiche: “È come sequenziare l’Rna di un bambino e analizzare quali tratti potrà sviluppare più tardi nella sua vita”, aggiunge l’autore della ricerca pubblicata su Plant Cell. 

    Collegare le informazioni del Dna, il genotipo, e i tratti, il fenotipo, è una grande sfida per la biologia. Riuscirci è fondamentale per capire come l’informazione genetica venga trasferita nei tratti esteriori di qualsiasi specie, spiega l’esperto. E dal momento che l’Rna è un prodotto del Dna, più vicina ai tratti che il Dna stesso influenza, ecco che la sua analisi potrebbe consentire migliori previsioni. 

    I ricercatori si sono serviti dell’intelligenza artificiale: “Abbiamo visto che le valutazioni dell’Rna forniscono informazioni addizionali che non possiamo ottenere dal solo Dna”. In termini di riproduzione, ad esempio, il team di ricerca è stato in grado di fare accurate predizioni sulla fioritura e la resa anche prima che le piante avessero sviluppato gli organi specifici. I metodi tradizionali che usano i modelli basati sui marcatori genetici hanno identificato come importanti solo uno dei 14 geni noti collegati alla fioritura mentre il nuovo modello, basato sull’espressione dei geni, ne ha identificati cinque. 

    Il nuovo modello, però, non scalzerà quello vecchio: “Le nostre conclusioni sono complementari alle predizioni del metodo basato sui marcatori genetici e identificano l’associazione tra l’espressione genetica e il tratto che non è spiegata dai marcatori genetici”. Secondo Shiu questo non solo aiuterà nella selezione dei tratti desiderabili ma consolida anche la conoscenza dei meccanismi coinvolti in questi processi.

     

    Foto: Pixabay

    redazione 10-01-2020 Tag: rnaselezionemaistratti
Articoli correlati
  • Cereali, per Coceral produzione 2020 in calo

    Nelle sue prime previsioni per il 2020 il Coceral, l’Associazione europea del Commercio dei cereali e semi oleosi, ha stimato un calo del 2% nella produzione di cereali. Dai 308,9 milioni di tonnellate del 2019, nell'Ue a 27 Stati più il Regno...

    26-03-2020
  • Una mappa genetica per il mais

    Gli effetti del cambiamento climatico potrebbero mettere a dura prova il mais degli Stati Uniti, uno dei maggiori produttori al mondo. Diversi ricercatori sono impegnati a cercare delle soluzioni in ambito genetico per mettere a punto delle colture più...

    24-03-2020
  • Osservatorio territoriale qualità cereali: mais, frumento tenero, duro e orzo

    La filiera cerealicola costituisce uno dei settori più consistenti dell’economia agricola ed agroalimentare italiana. Ciononostante, negli ultimi dieci anni si è assistito a una forte riduzione della produzione nazionale, soprattutto in...

    19-03-2020
  • Giornata del Mais 2020: tra storia e innovazione

    La Giornata del Mais, che si è tenuta a Bergamo il 24 gennaio, si è focalizzata su due importanti aspetti: storia ed innovazione. L’anno 2020 segna infatti una data importante per la sede di Bergamo del CREA: festeggia i 100 anni della...

    06-02-2020
  • Stati Uniti, cresce la domanda di mais per mangimi

    Più mais e frumento destinati alla nutrizione animale, con una riduzione delle scorte finali, e maggiore produzione di soia. Il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti ha aggiornato le previsioni relative alla domanda e offerta delle...

    04-02-2020