• Comunicare per informare: l’identità di Mangimi&Alimenti

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    Sono trascorsi più di due lustri da quando, con il numero 1 del gennaio/marzo 2009, è stata stampata la prima copia di “Mangimi & Alimenti”. Un’occasione che ci consente di fare il punto rispetto a quanto è stato compiuto nel campo della comunicazione esterna da Assalzoo e di definire le sue sfide future.

    Il primo, importante elemento da evidenziare è la scelta strategica, compiuta sin all’inizio, di volere mettere a disposizione di tutti un osservatorio privilegiato sul mondo dei mangimi e della filiera zootecnica e alimentare che da esso deriva, allo scopo principale di informare per favorire la consapevolezza su un settore ai più quasi sconosciuto. Ogni forma di comunicazione associativa verso l’esterno, infatti, ancor prima di avere una finalità di promozione, ha avuto come obiettivo quello di mettere a disposizione di tutti la conoscenza del settore. 

    Un compito in apparenza facile, ma nella realtà complesso e reso ancor più difficile dal fatto che l’industria mangimistica è distante dalla percezione del consumatore finale, perché situata a monte della lunga filiera dei prodotti alimentari di origine animale. Pertanto, riuscire a raccontare e informare su questo ambito produttivo è diventato innanzitutto una sfida di linguaggio. Ed è per tale ragione che Assalzoo, undici anni fa, decise di mettere in atto la strategia comunicativa legata al sistema “Mangimi&Alimenti”, sul settore mangimistico e sul suo profondo legame con quello alimentare.

    Un processo sicuramente arduo ma necessario, finalizzato a evidenziare il ruolo fondamentale della mangimistica all’interno del sistema agro-zootecnico-alimentare, la sua attenzione e il contributo che essa assicura per innalzare sempre di più la qualità e la sicurezza delle produzioni zootecniche, la salute e il benessere degli animali allevati, la sostenibilità delle sue produzioni, ma anche per assecondare le richieste di un consumatore sempre più esigente e attento a ciò che finisce quotidianamente nel suo piatto. 

    Industria mangimistica sulla quale è ricaduto anche il compito, non sempre facile, di riuscire a coniugare la tradizione e la tipicità delle produzioni alimentari - che rendono l’Italia unica nel panorama mondiale - con le esigenze di modernità dettate dal continuo sviluppo e dal progresso tecnico e tecnologico, mantenendo però inalterati e anzi migliorando sempre più la sicurezza, il gusto e la qualità dei prodotti agroalimentari italiani.

    Nell’era di Internet non potevamo trascurare di rendere fruibile la nostra attività informativa anche attraverso la Rete. Lo abbiamo fatto con il sito mangimiealimenti.it, per favorire ancor più e in modo trasparente a tutti, addetti ai lavori, Istituzioni, enti di ricerca, studenti, famiglie e chiunque ne avesse esigenza – per semplice curiosità o per necessità – un punto di riferimento per l’informazione sul settore mangimistico e agroalimentare.  

    Il nostro obiettivo, quindi, è stato ed è quello di comunicare e informare senza vincoli di appartenenza, in modo responsabile e trasparente, per far conoscere l’industria mangimistica e come essa opera, convinti che la priorità da perseguire è la credibilità e la serietà del settore. 

    Costruire la credibilità del settore ha rappresentato la prima grande sfida del decennio che si è appena concluso, grazie anche al contributo di tutti coloro che hanno collaborato con noi in questo non facile compito.

    Con il nuovo decennio inizia ora la seconda fase del processo di comunicazione per ampliare il nostro orizzonte informativo. Cercheremo, come sempre, di farlo al meglio delle nostre possibilità, certamente non solo offrendo una nuova veste grafica della nostra Rivista, ma soprattutto continuando a perseguire l’obiettivo di una informazione imparziale e credibile, cercando di coinvolgere sempre di più tutti gli attori che ruotano intorno alla filiera agro-zootecnia-alimentare.  

    In questa ottica, tra le linee direttrici che intendiamo perseguire in via prioritaria ci saranno:    

    • Coinvolgimento del settore, rendendo i mangimisti protagonisti del messaggio informativo    

    • Dialogo con la filiera, evidenziando il ruolo centrale della mangimistica nella catena produttiva agroalimentare e il suo importante ruolo di raccordo tra la produzione primaria, l’allevamento e le produzioni alimentari    

    • Ricerca e innovazione, promuovendo la diffusione di studi scientifici, la conoscenza delle innovazioni prodotte dalla ricerca e dai miglioramenti dei processi industriali    

    • Sostenibilità economica, ambientale e sociale di cui il settore mangimistico rappresenta un driver formidabile e il principale attore della circolarità all’interno del settore agro-alimentare     

    • Confronto con la politica e le Istituzioni, cercando di promuovere un percorso di facilitazione burocratico-amministrativa per sostenere le sfide della globalizzazione dei mercati e della tutela dei consumatori finali.

    Un obiettivo ambizioso, ma che crediamo sia necessario per contribuire a favorire nell’opinione pubblica l’acquisizione di quel grado di consapevolezza e di conoscenza che la renda capace di gestire le proprie scelte, nella speranza di riuscire a contrastare, almeno in parte, comportamenti dettati da insidiose mode del momento o, peggio, dai pericoli del diffondersi di fake news o di un’informazione parziale se non addirittura manipolata. “Mangimi & Alimenti” farà la sua parte e a questo orizzonte mira l’azione di Assalzoo in questo nuovo decennio. A voi tutti lettori chiediamo di sostenerci in questa battaglia di civiltà e per poter continuare a garantire e migliorare questo servizio.

    Giulio Gavino Usai 31-05-2020 Tag: assalzoomangimi e alimentiinformazionecomunicazione
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