• Fieragricola, a Verona focus sulla mangimistica nel comparto zootecnico

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    Zootecnia in vetrina a Fieragricola Verona. La kermesse dedicata all’agricoltura, in programma dal 29 gennaio all’1 febbraio, riserva al comparto zootecnico, e alla mangimistica, un posto di rilievo a dimostrazione della centralità che occupa nell’intera filiera agroalimentare. “Fieragricola ha voluto rafforzare tale segmento espositivo, alla luce delle sfide che riguardano la sostenibilità economica, ambientale e sociale e che trovano nell’offerta espositiva della manifestazione un orientamento e una spinta all’innovazione”, sottolinea Flavio Innocenzi, direttore commerciale di Veronafiere. 

    “La zootecnia – continua – con un valore alla produzione che supera i 16,2 miliardi di euro (fonte: Ismea, anno 2018), rappresenta uno dei punti di forza dell’agricoltura italiana e costituisce il motore di molte produzioni Dop e Igp che hanno reso il Made in Italy agroalimentare apprezzato e ricercato in tutto il mondo”.  Ci sarà spazio per tutti i settori, dai bovini da latte e carne, ai suini ed equidi, dall’avicoltura fino all’allevamento delle chiocciole, con l’obiettivo di favorire il dialogo di filiera.  

    I numeri e gli eventi 

    Con un aumento di oltre il 14% rispetto alla precedente edizione saranno 800 gli animali in esposizione mentre i concorsi zootecnici potranno contare su un’area di 4 mila metri quadrati, anche questi in forte aumento rispetto al 2018. Tre padiglioni ospiteranno le novità della zootecnia e delle agroenergie e tre Aree Forum saranno riservate specificatamente a bovini, suini e avicoli.  Il pagiglione 9 sarà invece il cuore pulsante della mangimistica con il Nutrition Forum, organizzato in partnership con Assalzoo. «Abbiamo puntato a sviluppare l’area, rafforzando un settore strategico in chiave tanto di benessere animale quanto sul piano ambientale”, spiega Luciano Rizzi, Area Manager Agriexpo & Technology. “La zootecnia è chiamata a incrementare le produzioni per rispondere a un crescente bisogno di proteine nobili di origine animale, riducendo allo stesso tempo le emissioni di gas serra, un obiettivo raggiungibile anche attraverso nuove solu zioni alimentari per gli animali allevati".  

    Sul ring di Fieragricola (padiglione 10) saliranno invece le bovine di razza Frisona per il 19° Dairy Open Holstein Show, quelle di razza Bruna per la  52ª Mostra nazionale del Libro genealogico della razza Bruna, il Confronto europeo della razza Bruna e il concorso Bruna Originaria. Latte e derivati saranno al centro del Milk Day, con particolare attenzione alla formazione degli allevatori sul versante delle attività del caseificio aziendale, a partire dalla qualità del latte.  

    I Premi 

    Tra le diverse manifestazioni anche molte cerimonie di consegna premi. Venerdì 31 gennaio saranno assegnati il Premio Assalzoo alla presenza del presidente di Assalzoo Marcello Veronesi e il premio Allevatore dell’anno nelle categorie bovine da latte, bovini da carne e suini. Mentre all’interno della Rassegna nazionale di avicoltura mercoledì 29 sarà premiato l’Avicoltore dell’anno, un riconoscimento voluto da Unaitalia, l‘Unione nazionale delle filiere agroalimentari carni e uova.

     

    Foto: Pixabay

    redazione 25-01-2020 Tag: FieragricolaVeronafiereassalzoomangimisticazootecnia
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