• Dl semplificazioni, estesa ai mangimi la disciplina su controlli agevolati e diffide

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    Novità in materia di controlli per le imprese mangimistiche. Il ‘decreto semplificazioni’ ha esteso anche ai mangimifici, e alle imprese alimentari, le norme già in vigore dal 2014 per le imprese agricole. I controlli diventano così meno farraginosi, senza sovrapposizioni e duplicazioni sempre allo scopo di recare il minor intralcio possibile all'esercizio dell'attività imprenditoriale. 

    Il decreto legge n. 91 del 2014 convertito dalla legge n. 116 del 2014 ha introdotto il Registro unico dei controlli, formalmente costituito l’anno successivo con decreto del ministero delle Politiche agricole in concerto con il ministero dell’Interno. Lo strumento è stato adottato con l’obiettivo di sburocratizzare e snellire le procedure relative ai controlli supportando le amministrazioni pubbliche competenti. Ora, con le novità del recente ‘decreto semplificazioni’ (n. 76 del 2020 convertito dalla legge n. 120 del 2020) l’obiettivo riguarda anche il settore mangimistico e l’industria alimentare

    L’applicazione di questa disciplina favorisce inoltre la diffusione dei dati relativi ai controlli effettuati dagli organi di polizia e dalle autorità di vigilanza che dovranno essere messi a disposizione delle altre pubbliche amministrazioni per via telematica con rapidità.

    Possibile sanare violazioni entro 90 giorni

    Tra le disposizione ora valide anche per le imprese alimentari e mangimistiche ci sono anche le norme relative alla diffida. In caso di violazioni per le quali è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, l’interessato è diffidato ad adempiere alle prescrizioni violate entro novanta giorni. Viene dunque esteso da venti a novanta giorni il termine temporale entro il quale poter sanare le violazioni accertate dagli organi di controllo. L’adempimento può essere assolto anche presentando specifici impegni. La diffida, inoltre, può essere emessa anche in caso di prodotti già in commercio a condizione che per essi siano sanate le violazioni. Se non ci si conforma alle prescrizioni l’autorità procede con la contestazione anche mediante comunicazione al consumatore. 

    Sulle novità contenute nel ‘decreto semplificazioni’ si era espressa anche Assalzoo nell’audizione al Senato lo scorso 31 luglio mentre era all’esame del Parlamento la legge di conversione del dl. L’Associazione aveva accolto favorevolmente l’allargamento delle semplificazioni in materia di controllo alle imprese mangimistiche. Anche il rafforzamento della diffida era stato giudicato con merito “in quanto coerente con l’approccio di un rapporto di dialogo costruttivo tra Organi di controllo e operatori, volto a risolvere in modo collaborativo le non conformità, a maggior ragione quando si tratta di fattispecie inerenti aspetti solo formali o che hanno determinato conseguenze sanabili ed eliminabili”, come sottolineato dall’Associazione.

     

    Foto: Pixabay

     

    redazione 19-09-2020 Tag: decreto semplificazioniaziende agricolemangimificicontrolli mangimiispezioni
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