• Effpa, Valentina Massa presidente dell’associazione europea trasformatori di ex alimenti

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    L’Associazione europea dei trasformatori di ex prodotti alimentari ha un nuovo presidente. Valentina Massa è stata eletta al vertice dell’Effpa dall’Assemblea generale lo scorso 30 settembre. Sarà la seconda presidente della storia dell’associazione guidata, sin dalla sua nascita nel 2014, da Paul Featherstone. Massa è amministratore delegato di Dalma Mangimi, azienda mangimistica di trasformazione di ex alimenti e membro fondatore dell’organizzazione europea, e componente della Giunta di Assalzoo

    L’Effpa è formata da quattro associazioni nazionali, di Germania, Francia, Olanda e Regno Unito, tre società in qualità di membri titolari (una belga e una spagnola, oltre a quella italiana), due come membri associati (da Canada e Stati Uniti) e una come osservatrice (dalla Grecia). Il loro ambito di produzione è quello dei mangimi per animali da allevamento. Ma i loro ingredienti sono particolari, perché derivano dagli alimenti per il consumo umano che non raggiungono gli scaffali dei supermercati. Sono, cioè, prodotti che vengono persi, in maniera non volontaria e inevitabile, nel processo di lavorazione o nel commercio al dettaglio, ad esempio frutto di errori o parte di eccedenze legate a festività. 

    Tra questi i cereali per la colazione, il pane, i biscotti e i dolciumi. Una farina che si ricava dai biscotti viene per esempio utilizzata per fornire cibo ai suinetti. Secondo l’associazione sono 3,5 milioni le tonnellate di questo tipo di alimenti che diventano poi mangimi. 

    La prospettiva è dunque quella dell’economia circolare, con la reimmissione nel ciclo produttivo di prodotti che altrimenti andrebbero a gonfiare lo spreco e le perdite di alimenti. Questa propensione al recupero è una peculiarità dell’industria mangimistica e la Commissione europea punta molto sull’economia circolare per la transizione alla sostenibilità del settore agroalimentare nel prossimo decennio. “Il comparto della trasformazione degli ex prodotti alimentari vuol far vedere con determinazione a decisori politici e partner di filiera di avere la chiave per una produzione di mangimi composti con minori emissioni con effetti sul clima e per una produzione alimentare con minore spreco in linea con la Strategia Farm to Fork”, ha sottolineato Massa.

    Il contributo di questo segmento è dunque rilevante: “Il nostro ruolo nell’economia alimentare circolare è essenziale per una zootecnia più sostenibile”, ha aggiunto la neo-presidente di Effpa.

     

    redazione 08-10-2020 Tag: EFFPAmangimiindustria mangimispreco alimentaresostenibilitàFarm to forkValentina Massaeconomia circolare
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