• Benessere animale, per suini e ovaiole effettuati più controlli del livello atteso dal Piano nazionale

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    Un capitolo della Relazione annuale 2019 al Piano nazionale integrato 2015-2019 è dedicato al benessere animale e ai controlli effettuati dai servizi veterinari e dalle altre autorità negli allevamenti e in occasione del trasporto e della macellazione. Per la verifica del rispetto delle disposizioni in materia è emerso un aumento della percentuale dei controlli effettuati rispetto al passato solo per alcuni settori zootecnici. Tra gli altri dati, inoltre, è risultata in diminuzione la percentuale di non conformità negli allevamenti di suini

    Il numero di controlli effettuati - sottolinea la relazione - è incrementato, ad esempio per gli allevamenti di tacchini, pari al 20%. Stessa percentuale per l’allevamento bovino: in entrambi i casi i valori sono soddisfacenti rispetto ai valori minimi di controllo previsti dal Piano nazionale Benessere animale. Percentuali positive per le galline ovaiole e per i broiler per i quali addirittura si supera la soglia definita nel piano. Per il settore suinicolo, sebbene si oltrepassi la quota del piano, la percentuale di controlli effettuati è di poco inferiore agli anni precedenti. Sotto la soglia attesa, invece, il settore ovicaprino: 11% contro il 15% fissato dal piano.

    Nel 2019 i veterinari delle aziende sanitarie locali di Regioni e Province hanno effettuato 253 ispezioni negli allevamenti di galline ovaiole, considerando tutte le categorie (biologico, all’aperto, in gabbia, a terra). Le non conformità rilevate sono state 53. Nei polli da carne, invece, le irregolarità sono state 11 su 256 ispezioni, 19 su 164 nei tacchini. Per vitelli e bovini sono state riscontrate rispettivamente 712 e 812 non conformità su 3995 e 4768 ispezioni. Solo 16 su 1232 le irregolarità nel settore suino, mentre sono 300 su 3442 quelle relative agli ovi-caprini. Nelle galline ovaiole e nei polli da carne le irregolarità più frequenti hanno riguardato gli edifici e i locali di stabulazione. A questi ambiti si aggiungono le procedure di allevamento per bovini, ovi-caprini e vitelli. Ma per questi ultimi sono state rilevate inidoneità anche per l’alimentazione e l’abbeveraggio. In calo le non conformità rilevate negli allevamenti suini rispetto agli anni passati.

    Necessari più controlli alla macellazione

    Per il trasporto degli animali le attività di controllo sulla protezione degli animali svolte dai servizi veterinari sono state generalmente rispettate. Queste attività restano concentrate al luogo di arrivo quando questo è il macello. Le non conformità rilevate sono state il 4,4% sul totale dei mezzi di trasporto controllati. Si tratta di un valore in crescita rispetto al 2,8% del 2018 e soprattutto un valore che conferma l’inversione di tendenza dopo i tre cali consecutivi tra 2015 e 2017. Questo incremento potrebbe essere conseguenza di una vigilanza più efficiente, mirata e basata sul rischio. Le ispezioni effettuate sono state in totale 8785 mentre nel 2018 il numero era 11952. Come lo scorso anno le tre tipologie di non conformità più frequenti hanno riguardato, in ordine decrescente, “documentazione”, “pratiche di trasporto, spazio e altezza disponibile” e “idoneità al trasporto” (queste ultime due soprattutto per i bovini).  

    Meno controlli e più non conformità è invece il bilancio relativo alle verifiche negli stabilimenti di macellazione. Dei 1969 impianti presenti 1724 sono stati 1724 quelli controllati. In 2271 casi i controlli sono stati eseguiti mediante le check list per la valutazione delle caratteristiche strutturali e funzionali. Le non conformità sono state 218 relative per lo più alla parte strutturale degli impianti, alle strutture e attrezzature presenti, alla formazione del personale, all’organizzazione dell’attività programmatica e alla manutenzione degli strumenti utilizzati. L’aumento delle irregolarità potrebbe derivare dalla necessità di adeguare gli stabilimenti alla disciplina dettata dal regolamento del Consiglio dell’Unione europea 1099/2009. L’auspicio dei relatori è che le autorità aumentino i controlli sul rispetto delle norme relative al benessere alla macellazione con verifiche più puntuali e diffuse.



    Foto: Pixabay

     

    redazione 09-01-2021 Tag: benessere animalemacellazionetrasporto animaliministero della Salute
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