• Virus avicoli, al via progetto per l'identificazione e la produzione di vaccini

    Print
    Finanziamento ricerca polli

    Il Biotechnology and Biological Sciences Research Council (BBSRC), organizzazione britannica per la promozione e il supporto della ricerca di base, strategica e applicata, finanzierà un nuovo progetto per lo studio dei virus avicoli. Le ricerche prevedono la collaborazione tra diverse univerisità, incluse quella di Cambridge e la St George's University of London. Agli studi contribuirà anche la National Avian Research Facility, frutto della collaborazione tra il Roslin Institute (Università di Edimburgo) e il Pirbright Institute, centro d'eccellenza britannico per lo studio e la sorveglianza delle malattie virali che colpiscono gli animali e che possono trasferirsi all'uomo.

     

    Obiettivi del progetto saranno il miglioramento della capacità di identificare i virus emergenti prima che le infezioni si diffondano, essere pronti nei confronti di nuovi virus dell'influenza dei polli e contribuire a sviluppare vaccini migliori sia per questi ultimi, sia per gli esseri umani.

     

    Sotto la guida di Michael Skinner dell'Imperial College di Londra, i ricercatori concentreranno la loro attenzione su particolari caratteristiche che compaiono nelle cellule quando vengono infettate il laboratorio. “Possiamo utilizzare queste caratteristiche per creare metodi per identificare nuovi virus, soprattutto negli allevamenti da riproduzione d'élite, nei quali il Regno Unito e l'Europa hanno una presenza commerciale significativa a livello globale”, ha spiegato Skinner, secondo cui le scoperte derivanti da questo progetto contribuiranno, più in generale, ad avanzamenti in campo virologico. “Spesso l'isolamento e la diagnosi dei virus sono effettuati nelle uova o in cellule avicole e alcuni importanti vaccini umani, inclusi quelli per le influenze pandemiche e stagionali, sono prodotti al loro interno”.

    Silvia Soligon 16-12-2012 Tag: pollivacciniallevamenti avicoliinfluenzavirus
Articoli correlati
  • Benessere del pollame, parere scientifico Efsa

    Con due pareri scientifici l’Efsa, l’Autorità europea per la Sicurezza alimentare, è intervenuta sul tema del benessere del pollame nella macellazione. Un parere fa riferimento alla produzione alimentare, l’altro al decesso degli...

    27-11-2019
  • Dall’Unione europea nuovi aiuti per il comparto avicolo

    Più di 30 milioni di euro per il settore avicolo colpito dall'aviaria. Da Bruxelles il Comitato di gestione ha approvato nuovi aiuti per la filiera di uova e carni bianche in Italia. Le misure accordate dall'Unione europea, per un ammontare complessivo di...

    20-07-2019
  • Mangimi: bovini e suini i settori in maggiore crescita in Italia

    In aumento nel 2018 la produzione di mangimi dell’1,7%. Tengono gli alimenti per volatili. Crescono di oltre centomila tonnellate i mangimi per l’alimentazione dei suini. Ancor più marcato, fino al 4,6%, il progresso produttivo del settore...

    23-06-2019
  • Allevamenti, Gabriel (Portuguese Animal Health Industry): il ruolo dei vaccini

    Oltre all’uso prudente degli antibiotici, per limitare le conseguenze derivanti dall’antibiotico-resistenza è importante anche il contributo dato dagli altri farmaci utilizzati in ambito veterinario. Come ricorda Rui Gabriel,...

    30-04-2019
  • Sanità animale, open session su afta epizootica in Puglia

    I progressi compiuti nella lotta all’afta epizootica sono stati al centro dell’Open Session della Commissione europea per il controllo dell’Afta epizootica (European Commission for the control of Foot-and-Mouth Disease - EuFMD) che si è...

    09-11-2018