• Il no di Assalzoo alle polemiche sul Parmigiano: "La filiera è sicura e controllata"

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    Dopo le dichiarazioni di Beppe Grillo

    Mucche

    L’agroalimentare italiano è un bene primario del Paese che non può diventare oggetto di strumentalizzazioni politiche. Le polemiche, innescate da Beppe Grillo sul suo blog, in merito alle conseguenze che potrebbero derivare sulle filiere del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma, a causa dell’entrata in funzione dell’inceneritore realizzato a Parma, sono incaute e inopportune e rischiano di gettare ombre su prodotti simbolo dell’eccellenza alimentare del nostro Paese.  

    Assalzoo puntualizza che i mangimi prodotti dall’industria italiana e che vengono destinati agli allevamenti del nostro Paese garantiscono da sempre elevatissimi standard di sicurezza e di qualità assicurati anche da una fitta rete di controlli pubblici. A questi si aggiunge il sistema di autocontrollo delle aziende che si avvalgono da tempo anche di uno specifico codice di autoregolamentazione, il Codex Assalzoo, che detta regole e criteri severi per la produzione di alimenti per animali. Nel caso del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma si aggiungono, inoltre, gli ulteriori requisiti richiesti dagli specifici disciplinari di produzione dei relativi Consorzi.  

    Assalzoo auspica, pertanto, che vengano evitate dannose strumentalizzazioni politiche in campo agroalimentare, che rischiano di provocare danni all'immagine di un settore che rende il nostro Paese famoso nel Mondo. Uno dei pochi settori che, pur in un momento di crisi così dura, ha aziende capaci di portare avanti la loro attività e di tutelare il livello di occupazione per migliaia di famiglie.

    Redazione 04-09-2013 Tag: filieramangimizootecniaParmigiano Reggiano
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