Numero risultati: 7
  • Studio: nuove colture elimineranno parassiti disattivandone i geni

    Individuata una tecnica che fra 6-7 anni permetterà di fare a meno degli insetticidi: è possibile progettare le piante affinché uccidano i loro parassiti, modificandone il Dna. Lo evidenziano gli scienziati del Max-Planck-Institut für...

    04-08-2017
  • Agricoltura, 5 benefici ambientali derivanti dall’impiego delle colture Gm

    L’impiego degli organismi geneticamente modificati (Ogm) potrebbe arrecare diversi benefici all’ambiente. Lo sostiene, in un articolo pubblicato sul sito Genetic literacy project, il dottor Emil Karlsson, un comunicatore scientifico svedese che...

    06-03-2017
  • Studio Usa: serve nuova varietà di mais resistente ai parassiti

    Occorre sviluppare una nuova varietà di mais più resistente agli attacchi del parassita earworm (Heliothis zea). Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Plos One dai ricercatori dell’Università del Maryland di College Park...

    23-01-2017
  • Alimenti Gm, sicuri come quelli tradizionali

    Gli alimenti che contengono ingredienti geneticamente modificati sono sicuri come quelli tradizionali. Lo ha dichiarato allo Springfield News-Leader, quotidiano del gruppo Usa Today, Timothy Griffin, docente della Tufts’ Friedman school of nutrition...

    28-10-2016
  • Ogm, nessun danno per l’uomo e l’ambiente

    Gli organismi geneticamente modificati (Ogm) non sono dannosi per l’uomo e per l’ambiente. Lo afferma un gruppo di esperti della National Academies of Science statunitense, che ha analizzato gli effetti del consumo di prodotti Gm negli ultimi tre...

    20-05-2016
  • Argentina, approvata nuova varietà di mais Ogm

    Il Ministero dell'Agricoltura argentino, Ricardo Buryaile, ha autorizzato la commercializzazione di una nuova varietà di mais geneticamente modificato, sviluppata dall’azienda DuPont Pioneer Argentina. L’impiego di questo cereale dovrebbe...

    18-05-2016
  • Api “schizzinose”: i pesticidi possono compromettere l'impollinazione

    I pesticidi a base di imidacloprid non sono adatti alle coltivazioni in cui le api svolgono un ruolo fondamentale per l'impollinazione: bastano, infatti, basse dosi di questa sostanza per rendere le api “schizzinose”. A dimostrarlo è uno...

    29-05-2012