• Mercato dei prodotti lattiero-caseari ancora in difficoltà

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    Prezzi in calo anche le materie prime agricole destinate alla produzione di mangimi

    Latte

    Proseguono nel 2016 le criticità del mercato dei prodotti lattiero-caseari, che durante lo scorso anno è stato caratterizzato da un'offerta abbondante e prezzi in flessione. A comunicarlo è l'Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), secondo cui il 2015 si è chiuso con una riduzione delle quotazioni di latte e derivati pari al 9,3% rispetto all'anno precedente. Il calo è stato determinato dall'andamento decrescente dei prezzi all'ingrosso dei formaggi duri (-4,6%) e, soprattutto, dei prezzi alla stalla del latte (-13%), mediamente liquidato a 0,356 euro/litro (senza premi e al netto di Iva).

    Prezzi in calo anche per le materie prime agricole destinate all’alimentazione del bestiame, soprattutto per gli input mais e derivati. Anche questi prodotti continuano a rimanere sotto i livelli dello scorso anno. In dettaglio, secondo l’indice produttivi Ismea dei prezzi dei mezzi correnti per l’allevamento bovino da latte, nel 2015 i mangimi hanno registrato un calo del l’11% rispetto all’anno precedente. A questo, si è aggiunta una contrazione del 10% anche per i prodotti energetici. L’unica voce in controtendenza tra gli input produttivi per le aziende da latte vaccino, è risultata quella dei salari (+3% in media rispetto al 2014).

    In aumento le esportazioni di formaggi e latticini italiani: nonostante l’embargo russo e il rallentamento della domanda da parte dei principali paesi emergenti, nei primi undici mesi del 2015 hanno varcato i confini nazionali circa 332 mila tonnellate (+10,1% su base annua) per un valore di oltre 2 miliardi di euro (+4,4% su base annua). Il principale mercato di sbocco risulta quello statunitense: nel periodo gennaio-novembre 2015 il made in Italy caseario ha realizzato nel mercato Usa un +18% sul fronte dei volumi e un +21% dal punto di vista degli introiti, soprattutto grazie alle performance dei duri tipici. Grazie allo slancio dell’export, nell’ultima frazione dell’anno il livello di fiducia delle imprese nazionali operanti nel settore lattiero caseario è salito e mostra una discreta dose di ottimismo sulle future attese di produzione.

    red. 01-03-2016 Tag: prodotti lattiero-casearimaterie primemangimilatteIsmea
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