• Avicoltura, crescita domanda di carne rende necessario investire nella ricerca

    Print
    Larve per polli

    Per soddisfare la crescente richiesta globale di alimenti proteici sicuri e convenienti, l’industria delle carni avicole deve investire nella ricerca. In particolare, deve individuare nuove strategie capaci di aumentare la produttività degli allevamenti, rafforzare la lotta alle malattie e massimizzare l'efficienza delle imprese del settore. Lo hanno affermato gli specialisti riuniti in occasione del 4° Merial Global Avian Forum, che si è tenuto a Barcellona e ha richiamato produttori di pollame e uova, operatori del comparto, esperti di sanità animale e ricercatori provenienti da 70 Paesi.

    Si prevede che, entro il 2030, la crescita della popolazione mondiale e il miglioramento delle condizioni economiche in diversi paesi in via di sviluppo determineranno un aumento del 30% della domanda di proteine animali. Per far fronte all’incremento delle richieste, i produttori di pollame stanno studiando nuove misure per riuscire a fornire quantitativi maggiori di carne di pollo sicura e a prezzi contenuti. Le innovazioni investono il campo delle infrastrutture, i sistemi di produzione, la prevenzione delle malattie e la sostenibilità ambientale.

    In particolare, secondo gli esperti intervenuti durante il Forum, occorre investire nella ricerca di soluzioni capaci di tenere sotto controllo e, infine, debellare le malattie che colpiscono il pollame. Inoltre, occorre sviluppare strategie più efficaci di approvvigionamento e di distribuzione dei prodotti avicoli. Infine, bisogna continuare a migliorare la sicurezza alimentare e a salvaguardare il benessere degli animali e l’ambiente.

    red. 26-06-2016 Tag: pollamesicurezza alimentaresostenibilitàcarneproteine animalimalattieallevamenti avicoli
Articoli correlati