• Microalghe, valido sostituto dell’olio di pesce

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    Aumentano la presenza degli omega 3 nella tilapia del Nilo

    Alghe mangimi

    Le microalghe Schizochytrium sp. potrebbero rappresentare un valido sostituto dell’olio di pesce. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Plos One dai ricercatori del Dartmouth College di Hanover (Usa), secondo cui la pianta acquatica potrebbe essere impiegata efficacemente nell’alimentazione dei pesci tilapia del Nilo (Oreochromis niloticus).

    Nel corso dell’indagine, gli scienziati hanno nutrito diversi esemplari di tilapia del Nilo per 84 giorni con le microalghe Schizochytrium sp. L’ingrediente vegetale è stato impiegato in sostituzione parziale o totale dell’olio di pesce. Al termine dell’esperimento, è emerso che i pesci nutriti esclusivamente con le microalghe erano cresciuti di più di quelli alimentati anche con l’olio di pesce. Inoltre, l’utilizzo esclusivo di Schizochytrium sp. aveva aumentato la presenza nei pesci dell’acido docosaesaenoico (dha), un acido grasso omega 3. Pertanto, li aveva resi un alimento più salutare.

    Secondo gli esperti, i risultati dello studio dimostrano che Schizochytrium sp. rappresenta un ingrediente di alta qualità che può essere utilizzato per sostituire completamente l’olio di pesce nell’alimentazione della tilapia del Nilo. L’impiego di queste microalghe potrebbe, a loro avviso, ridurre i costi di produzione, migliorare il rendimento dell’acquacoltura e favorire la sostenibilità dell’ambiente marino.

    n.c. 01-09-2016 Tag: alghepesciacquacolturanutrizione animaleomega 3
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