• Agroalimentare, per promuoverne il rilancio è nato “Agronetwork”

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    Per far crescere il made in Italy occorre puntare su innovazione, marketing e business

    Agro

    Rilanciare la competitività dell’agroalimentare italiano. È questo l'obiettivo dell’associazione “Agronetwork”, fondata da Confagricoltura, Nomisma e dall'Università Luiss Guido Carli di Roma, alla quale potranno aderire le imprese agroindustriali interessate a svolgere iniziative e attività concertate, dirette a migliorare l'innovazione e a impiegare tecniche di marketing e business.

    L’associazione si prefigge di potenziare la competitività dell’agroalimentare italiano attraverso una serie di iniziative. In particolare, intende implementare la progettualità di filiera, la creazione di reti, la realizzazione di progetti, fiere, eventi e manifestazioni per la valorizzazione del made in Italy, anche su scala internazionale. Inoltre, ha intenzione d'investire nell’innovazione e di attuare nuovi servizi e tecnologie diretti a promuovere la produzione agroalimentare.

    “L’idea di fondo è che va costruito su nuove basi il rapporto di filiera – afferma Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura –. Fino a oggi nella filiera ci si è mossi separati; da una parte la produzione, dall’altra la trasformazione, dall’altra ancora la distribuzione, tirando ognuno dalla sua parte una coperta che è sempre risultata troppo corta. Ora invece si intende agire con unicità di intenti, studiando iniziative che vedono assieme i vari attori, aggregati in reti d’impresa. Il made in Italy cresce se c’è unione e non contrapposizione”.

    red. 21-10-2016 Tag: agroalimentaremade in Italyinnovazionecompetitivitàfiliera
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