• Benessere animale, consentiti gli spostamenti tra le regioni

    Print
    Horse 4002955 1920

    È fase 2 anche per gli animali da compagnia e per quelli coinvolti nelle attività sportive. Il ministero della Salute ha infatti dato il suo ok agli spostamenti tra regione e regione di questi animali. La Direzione generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari è intervenuta con una nota per risolvere alcuni dubbi su quali attività possano essere svolte in relazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 26 aprile. Disco verde per gli spostamenti per prendersi cura degli animali, autorizzate espressamente attività come il  commercio al dettaglio dei piccoli animali domestici, così come sono consentiti gli allevamenti professionali e amatoriali. 

    Permesse anche le adozioni

    Nella nota del 15 maggio firmata dal direttore generale Silvio Borrello, si premette innanzitutto che la cura degli animali zootecnici e non è essenziale per garantire loro la salute e il benessere e pertanto deve poter continuare in qualsiasi contesto (dagli allevamenti, alle colonie feline, dai giardini zoologici ai circhi, tra gli altri). Pertanto sono consentiti gli spostamenti necessari per la cura degli animali, anche tra Regioni, perché rientrano nella deroga per motivi di salute estesi proprio alla sanità animale

    Inoltre sono permessi tutti i trasporti relativi alle attività autorizzate dal Dpcm del 26 aprile e al commercio all’ingrosso di animali vivi (Codice Ateco 46.23). Per quanto riguarda le attività-ludico sportive questi sono consentiti per il corretto svolgimento degli allenamenti degli atleti professionisti e non. È consentita infatti la movimentazione di equini per l’accesso a circoli sportivi e maneggi, così come dei cani per le attività che li vedono coinvolti, ad esempio per i cani da slitta. È quindi permesso a proprietari e affidatari l’accesso a circoli sportivi e maneggi.

    Le movimentazioni sono autorizzate, inoltre, per la vendita al dettaglio di piccoli animali domestici, chiaramente autorizzata nel Dpcm, a differenza dei servizi di toelettatura che però sono stati consentiti dalle norme di diverse Regioni. 

    Autorizzate anche le attività di allevamenti professionali di animali da compagnia. Sono state riaperte le adozioni degli animali ospitati nei canili, nei rifugi e negli allevamenti amatoriali. Se un animale adottato deve raggiungere un’altra regione o un altro Stato dell’Unione europea dovrà essere utilizzato un trasportatore autorizzato.

    Il personale delle associazioni che si occupano della cura degli animali (rientranti sotto il Codice Ateco 94) potrà svolgere i propri servizi per il loro accudimento.

    Sempre nel rispetto del distanziamento sociale

    Infine sono consentite le terapie assistite con gli animali, sempre dietro prescrizione medica. Unica eccezione il caso in cui i soggetti beneficiari siano sottoposti a provvedimenti sanitari per CoVid-19 o se si utilizzino animali provenienti da nuclei dove ci sono stati casi accertati o sospetti di CoVid-19.

    In ogni caso tutti i soggetti coinvolti nelle attività consentite devono rispettare le disposizioni relative al distanziamento sociale e quelle dettate in ottica di prevenzione dei contagi, ad esempio la sanificazione delle strutture per il ricovero di animali e la tutela del personale impiegato.

     

    Foto: Pixabay

    redazione 20-05-2020 Tag: Direzione generale della Sanità animale e dei farmaci veterinariministero della Saluteanimali domesticiCovid 19fase 2allevamenti
Articoli correlati