• E' biotech il riso con ferro e zinco contro la malnutrizione

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    Rice field

    Prodotta una varietà di riso i cui chicchi contengono abbastanza ferro da soddisfarne il fabbisogno alimentare giornaliero. La buona notizia arriva dalle pagine di PLoS One, che ha riportato i risultati delle ricerche degli scienziati dell'Australian Center for Plant Functional Genomics. Lavorando nei laboratori delle università di Adelaide e Melbourne, dell'University of South Australia e della Flinders University (Australia), i ricercatori sono riusciti a ottenere una pianta geneticamente modificata con aumentato trasporto del minerale nell'endosperma del seme, la parte della pianta utilizzata nell'alimentazione umana, in cui il contenuto di ferro è fino a quattro volte maggiore del normale e i livelli di zinco raddoppiano.

     

    La nuova pianta potrà risolvere diversi problemi associati alla malnutrizione - come limitato sviluppo mentale, bassa risposta immunitaria e anemia – causati dal fatto che il riso, principale fonte alimentare in molti paesi poveri, non contiene le quantità di ferro e zinco richieste dall'organismo.

     

    Con le tecniche di incrocio tradizionali non è stato possibile ottenere una varietà che possedesse le qualità e le quantità di quella creata dai ricercatori australiani. Per questo, spiega Alex Johnson, tra gli autori della ricerca, questo approccio “rappresenta una soluzione economica e sostenibile ai problemi di malnutrizione cronica che affliggono i paesi in via di sviluppo”.

    Silvia Soligon 30-09-2011 Tag: risobiotechferrozincoagricoltura
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