• Mercato delle materie prime: nel 2014 la Cina non sarà più alla guida?

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    Registrata una contrazione nel settore manifatturiero

    Analisi

    Nel 2014 la Cina potrebbe non guidare il mercato delle materie prime. Nonostante sia prematuro affermarlo con certezza, gli analisti spiegano che, almeno per adesso, il mercato cinese sta andando incontro a contrazione: per la prima volta in sei mesi, infatti, il Purchasing Managers Index manifatturiero cinese, elaborato da Hbsc e Markit, è passato da 50,5 a 49,5 scendendo al di sotto del 50, soglia che separa l'espansione dalla contrazione.

     

    Questo inizio d'anno "morbido" ha sollevato non poche preoccupazioni tra gli investitori. Hongbin Qu, direttore economico della Hsbc per la Cina, ha affermato in una dichiarazione che la debolezza del PMI è dipeso da nuovi ordini di esportazione deboli e da "attività di business domestiche lente"." Per il settore manifatturiero cinese è un inizio fiacco di 2014 - spiega Hongbin Qu -. Le autorità dovrebbero prestare attenzione ai rischi al ribasso e se necessario muoversi in anticipo per aggiustare e stabilizzare il passo della crescita".

     

    Gli analisti precisano che per effettuare un'analisi più dettagliata si dovrà attendere la fine di febbraio. Per ora, però, il quadro che emerge è che per la Cina il 2014 sarà caratterizzato da una crescita della domanda di merci più lenta rispetto al passato e che la domanda cinese non sarà né troppo debole, né forte a sufficienza da giocare un ruolo significativo nella definizione dei prezzi. Sembra proprio che, per la prima volta dopo molti anni, il Paese più grande compratore di materie prime non sarà in grado di influenzare il mercato.

    m.c. 10-02-2014 Tag: mercatomaterie primesettore manifatturiero
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